Malescorto si prepara alla sua ventiseiesima edizione che si terrà presso il cinema comunale di Malesco dal 20 al 26 luglio. Come da tradizione, il Festival Internazionale dei Cortometraggi si aprirà con la cerimonia inaugurale, all’interno della quale verrà proposta una versione extra large della sezione non competitiva “Malescorto Surprise”, con due cortometraggi a sorpresa e il ritorno dopo ben otto anni di un lungometraggio cinematografico di finzione. Il festival si concluderà con la cerimonia di premiazione, durante la quale sarà svelato il Palmarès 2026 e verranno proiettati i cortometraggi vincitori della Selezione Ufficiale.
Attualmente è in corso la fase conclusiva della pre-selezione, sotto la direzione artistica di Paolo Ramoni, con il visionamento dei cortometraggi che si contenderanno l’accesso alla Selezione Ufficiale 2026. Questa edizione registra numeri di grande rilievo e una partecipazione in forte crescita. Sono stati infatti valutati complessivamente 9.225 film (+54% rispetto al 2025), di cui 114 iscritti singolarmente, 905 iscritti attraverso i 47 cataloghi audiovisivi (+52% rispetto al 2025) e 8.141 segnalati attraverso i canali distributivi internazionali. Ancora una volta sono rappresentati tutti e cinque i continenti, per un totale di 98 paesi coinvolti (+46% rispetto al 2025). La pre-selezione si è concentrata anche sulle opere ritenute interessanti per gli eventi paralleli di Malescorto Spin-Off 2026: sono 49 i cortometraggi valutati per la rassegna MaleScuola, 12 per Insubria in Corto e 4 per Short Italy Under 35.
Domenica 26 luglio sarà dedicata a Short Italy Under 35, iniziativa realizzata con il sostegno di MiC e di Siae nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. L’evento è dedicato ai giovani registi under 35 e nasce con l’obiettivo di valorizzare le nuove generazioni del cinema nazionale. Per questa prima edizione pilota sono stati selezionati quattro cortometraggi di giovani autori italiani; i film verranno proiettati alla presenza dei registi, che saranno protagonisti anche di momenti di incontro e confronto con il pubblico e con gli operatori del settore. L’appuntamento si configura come un’occasione di dialogo tra giovani autori, spettatori e professionisti dell’audiovisivo, favorendo la crescita culturale e professionale delle nuove leve del cinema italiano e rafforzando il ruolo del festival come piattaforma di scoperta dei talenti emergenti.