Attualità - 12 maggio 2026, 19:07

''Nella stessa fabbrica un lavoratore di Luino pagherà, uno di Verbania no''

In una conferenza il Pd lombardo ha messo in evidenza la diversa scelta tra Piemonte e Lombardia nell'applicazione della tassa della salute per i frontalieri

‘’Ci troveremo nella stessa fabbrica con un lavoratore di Luino tassato e uno di Verbania no’’. Rimbalza il nome di Verbania nel ‘pasticcio’ della tassa della salute applicata ai frontalieri.

Rimbalza a Luino, sull’altra sponda del lago Maggiore,  dove il Pd ha riunito il senatore Alessandro Alfieri, il consigliere regionale Samuele  Astuti e il sindaco Enrico Bianchi per una conferenza stampa dedicata a  lavoratori frontalieri, tassa sanitaria e ristorni ai Comuni di confine.

E’ stato proprio il consigliere regionale Astuti a mettere a confronto frontalieri lombardi e frontalieri piemontesi sulla contestata tassa salute sulla quale le due regioni confinanti hanno deciso all’opposto.

Il rappresentante del Pd ha parlato di ‘’situazione paradossale col Piemonte che ha votato la non applicazione della tassa, mentre la Lombardia, con Fratelli d’Italia e Lega, spinge sull’acceleratore per applicarla''.

re.ba.