Politica - 13 maggio 2026, 19:00

''Eccesso di potere: questa vicenda va alla Corte dei Conti e alla Procura''

In consiglio comunale a Premosello Chiovenda lo sfogo della segretaria Antonella Mollia durante il voto sulle delibere adottate dalla giunta nonostante il parare contrario della dirigente

Un momento del consiglio comunale di Premosello, con l'intervento della segretaria Antonella Mollia

Non passa la mozione con cui la minoranza chiedeva di revocare due delibere approvate dalla maggioranza, nonostante il parere contrario della segretaria comunale. 

Votano contro la mozione di revoca cinque dei sei componenti dalla maggioranza (si è astenuta Piera Magistris) mentre a favore i tre esponenti di minoranza più Corinna Nolli, che da tempo ha lasciato i banchi della maggioranza.

Più che la mozione , però, a tenere banco ieri sera in consiglio comunale a Premosello Chiovenda è l’intervento - di almeno una quindicina di minuti - dalla segretaria Antonella Mollia. Uno sfogo duro, un attacco alla maggioranza che, con il sindaco Elio Fovanna, ha contestato questo exploit ''non autorizzato’’ della segretaria comunale.

Parlando delle due delibere adottate senza il suo consenso, Mollia è stata chiara: ‘’Questa cosa va diritta alla Corte dei Conti e alla Procura’’. Perché, aggiunge ‘’è una decisione viziata da un eccesso di potere. In 35 anni di carriera questo è stato il solo parere negativo da me espresso. Quelle delibere sono profondamente illegittime’’. Ed ha parlato più volte di ‘’situazione vergognosa’’ ma anche ribadito, ripetutamente,  che ‘’al comune serviva un impiegato e non uno scienziato’’, per rimarcare la decisione della giunta di assumere un impiegato per l’ufficio anagrafe scegliendo una figura con una categoria contrattuale superiore a quella prevista.

Agli attacchi la giunta Fovanna non ha voluto rispondere, contestando anche alla segretaria lo sfogo ‘’non regolare’’ in consiglio comunale. Uno scontro che ha avuto come interlocutore soprattutto il sindaco Fovanna che, nel merito della delibere criticate, ha preferito non intervenire se un paio di volte per rintuzzare l'attacco di Mollia.

All’intervento della segretaria ha ovviamente fatto sponda l’opposizione che, col capogruppo Andrea Monti, ha sostenuto la necessità di revocare la delibere contestate ‘’proprio per il mancato parere favorevole dato della segretaria’’. Monti ha accusato la maggioranza ‘’di aver azzerato gli organi di controllo’’ e che ‘’le delibere adottate portano confusione e disorganizzazione. I vostri atti sono illegittimi, vi siete assunti una grande responsabilità’’.

Monti aggiunto: ''Approvare un atto con un parere negativo significa assumersi una responsabilità pesante, significa esporre il Comune alla possibilità di  contenziosi, danno erariale, invalidità dell’atto e blocchi operativi negli uffici. Questa decisione della giunta è stata costruita senza istruttoria, senza
analisi dei carichi di lavoro, senza tener conto delle reali necessità dei cittadini , in contrasto con il parere della Segretaria comunale e senza le
motivazioni rafforzate necessarie per superare il parere negativo della Segretaria''

Renato Balducci