Una lunghissima coda si è formata fin dalle prime ore di questa mattina, lunedì 18 maggio, al distretto dell’Asl Vco a Domodossola. Gli sportelli sono stati “presi d’assalto” da centinaia di cittadini, nel tentativo di accaparrarsi un posto da un medico di famiglia: la dottoressa Sonia Bruno, infatti, a partire da oggi ha aumentato il numero di assistiti da 1000 a 1500 e i molti pazienti rimasti organi di un medico si sono presentati allo sportello nella speranza di trovare una soluzione.
A peggiorare la situazione, e contribuire così all’allungamento delle code al distretto, il malfunzionamento della piattaforma Salute Piemonte, che normalmente permette di effettuare il cambio di medico online, tramite Spid. Il sistema, questa mattina, risultava bloccato, probabilmente per un sovraccarico di richieste. In più, sempre tramite la piattaforma, i pazienti che avevano attivato un sistema di monitoraggio della disponibilità di medici sul territorio, non hanno ricevuto l'alert nel momento in cui la dottoressa Bruno ha aumentato il numero di pazienti.
Tra le testimonianze di chi era in coda, quella di un cittadino che denuncia: "Alcuni si sono fatti addirittura prestare le sedie dal bar di fronte al distretto. In molti erano lì dalle 5.30". Massimo Ficara, un altro cittadino che era presente questa mattina, ha segnalato la situazione al presidente della regione Alberto Cirio, che ha assicurato un intervento da parte del direttore generale dell'Asl Vco.