(Adnkronos) - Elon Musk perde la causa contro OpenAi. La giuria del tribunale federale di Oakland ha stabilito che le accuse contro Sam Altman, il presidente di OpenAi Greg Brockman, la OpenAi foundation e Microsoft erano prescritte, respingendo le argomentazioni principali del miliardario. Il giudice Yvonne Gonzalez Rogers, che aveva chiesto alla giuria di esprimersi in merito, ha accettato e confermato il verdetto.
Il processo, durato tre settimane, ha visto una sfilza di magnati della tecnologia salire sul banco dei testimoni, con Musk che ha sostenuto che la svolta di OpenAI verso un modello di business a scopo di lucro avesse tradito il suo mandato originario di organizzazione no-profit. L'esito del processo ha risparmiato a OpenAI una potenziale minaccia legale esistenziale.
Se Musk avesse vinto, avrebbe cercato di costringere l'azienda a tornare alla sua struttura no-profit, una mossa che avrebbe fatto deragliare la sua prevista ipo e interrotto i legami con importanti investitori come Microsoft, Amazon e SoftBank, che hanno investito miliardi nell'azienda nel contesto della corsa globale all'intelligenza artificiale. Musk aveva citato in giudizio OpenAI per la sua trasformazione da una piccola organizzazione no-profit al colosso da 850 miliardi di dollari dietro Chatgpt, sostenendo che Altman e Brockman avessero utilizzato impropriamente una donazione di 38 milioni di dollari che Musk aveva destinato a sostenere OpenAI come laboratorio di ricerca dedicato allo sviluppo dell'intelligenza artificiale a beneficio dell'umanità.
La giuria doveva innanzitutto risolvere una questione preliminare: se Musk, che aveva intentato causa quattro anni dopo la sua ultima donazione (nel 2024), avesse agito entro i termini di legge. La giuria ha stabilito che non li aveva rispettati, ponendo fine al caso prima che i giurati potessero valutare il merito della questione.