Attualità - 20 maggio 2026, 10:50

Martin Scorsese guarda all'Ossola ma sceglie il Nord Europa: la Vigezzina sfiora il grande cinema

La linea che collega Domodossola e Locarno sarebbe potuta essere il set per "What Happens at Night" con Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence. La scelta è però ricaduta sulla Repubblica Ceca

Si chiama “What Happens at Night” il nuovo horror psicologico diretto da Martin Scorsese, il cui primo ciak è stato dato a inizio primavera in Repubblica Ceca. Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence, i protagonisti della pellicola, sarebbero potuti salire a bordo dei treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, se la ricerca delle ambientazioni per il film avesse premiato il Bel Paese. I location manager della produzione hanno infatti girato il mondo, tra fine 2025 e inizi 2026, per ricercare le situazioni migliori in base alla sceneggiatura del film tratto dall'omonimo romanzo di Peter Cameron, uscito in Italia nel 2020 con il titolo “Cose che succedono la notte” .

Il progetto, che non ha ancora una data di uscita ufficiale, è una produzione Apple, e sono stati proprio i canali ufficiali di Apple Tv e StudioCanal ad aver condiviso la prima immagine ufficiale dal set europeo con protagonisti Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence.

I sopralluoghi lungo la linea ferroviaria che unisce Domodossola a Locarno sono stati numerosi e i professionisti incaricati da Scorsese hanno apprezzato sia la cornice naturale in cui viaggiano i convogli bianchi e blu, sia la ferrovia stessa. Le atmosfere della pellicola, però, hanno imposto una scelta differente: la storia ha per protagonista una coppia - formata da Lawrence e DiCaprio - che si mette in viaggio in una regione remota località del Nord Europa per adottare un bambino. Il luogo è isolato e freddissimo e forse proprio la necessità di poter contare su temperature molto rigide e neve, possibilmente naturale, anche nelle prime riprese di inizio primavera, ha portato la produzione a optare per latitudini più settentrionali rispetto a quelle del Nord Italia.

“Per la nostra Ferrovia – dichiara il direttore di Ssif Matteo Corti – è stata un'esperienza comunque elettrizzante: poter assistere professionisti di questo livello nei sopralluoghi e poter anche solo immaginare un coinvolgimento della nostra linea in una produzione cinematografica planetaria è motivo di orgoglio. La produzione è stata attirata dalla bellezza della nostra ferrovia, dal fascino dei paesaggi attraversati ed è rimasta favorevolmente colpita dalla disponibilità della nostra struttura interna, che ha garantito fin dai primi contatti l'assistenza necessaria per valutare se i nostri treni avrebbero potuto rappresentare la scelta migliore. Purtroppo – conclude Corti – così non è stato, ma siamo comunque grati a tutto il team di Martin Scorsese per averci inseriti in questa ristrettissima selezione”.

La Ferrovia Vigezzina-Centovalli non sarà dunque sul grande schermo a inizi 2027, periodo in cui si prevede il rilascio della pellicola, ma questa notizia conferma ancora una volta la grande attrattività mediatica della storica linea su binari.

l.b.