Ultim'ora - 21 maggio 2026, 16:01

Periferie, Mantovano: "Modello Caivano operativo in altre 8 aree"

(Adnkronos) - “Abbiamo individuato un modello operativo per la città di Caivano, che ha conosciuto un finanziamento complessivo di 54 milioni di euro e una serie di realizzazioni che hanno cambiato il volto della città, soprattutto rivolgendosi ai bambini e agli adolescenti”. Lo ha detto Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, intervenendo a Impossibile 2026, la biennale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza promossa da Save the Children Italia all’Acquario Romano di Roma sul tema 'Investire nelle periferie, investire nell’infanzia'. Mantovano ha spiegato che il progetto realizzato a Caivano ha previsto “un centro sportivo con 44 differenti discipline”, oltre alla realizzazione di “biblioteche, spazi verdi, presenza del polo universitario” e di “una rete di trasporti certamente più efficiente rispetto al passato”.  

Secondo il sottosegretario, il modello di intervento “vede la partecipazione congiunta del governo nazionale, della Regione, degli enti locali e soprattutto del mondo dell’associazionismo” ed è stato esteso ad altre realtà caratterizzate da forte disagio sociale. “Adesso vede un’operatività in altre otto aree riconosciute come di notevole disagio sociale, sei al Sud, una a Roma e una al Nord”, ha affermato, precisando che “in ciascuna di queste aree sono già in corso gli interventi e alcuni sono stati già realizzati”. Mantovano ha quindi collegato il 'modello Caivano' anche al piano periferie operativo dal 2023. “Questo modello è a disposizione di tutti i Comuni d’Italia, oltre che per le risorse finanziarie, soprattutto per la possibilità di andare in deroga”, ha spiegato.  

“Il piano per le periferie operativo nel 2023 pone a disposizione dei Comuni 2 miliardi di euro e 1 miliardo e 100 milioni sono già completamente impegnati da parte degli enti locali - ha aggiunto - È ovvio che si può fare di più e meglio, però ciò che è in corso ha il pregio di raggiungere velocemente gli obiettivi, di offrire opportunità di svago sano e che puntano alla crescita e di coinvolgere tutti i soggetti interessati, nessuno dei quali si può sentire espulso”, ha concluso. 

 

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