Sabato 23 maggio, presso il municipio di Druogno, si è svolto un importante incontro istituzionale durante il quale il sindaco Marco Zanoletti e il primo cittadino di Malesco Enrico Barbazza hanno consegnato ufficialmente le chiavi con telecomando delle sbarre posizionate a monte e a valle della strada sottostante il viadotto di Gagnone ai rappresentanti delle forze dell'ordine e dei vari apparati di soccorso del territorio. L'iniziativa fa seguito alla richiesta avanzata ad Anas, il 10 aprile scorso, relativa appunto al posizionamento delle sbarre e alla riapertura di via Alla Riva per garantire immediatezza nei soccorsi e al fine di tutelare il territorio in situazione di necessità. L'incontro si è svolto alla presenza dei carabinieri e dei volontari dell'ambulanza e dei vigili del fuoco, a seguito dell'ordinanza comunale che ne disciplina la nuova circolazione temporanea.
Il provvedimento, firmato dal sindaco, dispone infatti la riapertura della strada esclusivamente ai mezzi di soccorso e alle biciclette, mantenendo alta l'attenzione sulla sicurezza dell'area interessata da dissesto franoso e dai lavori collegati alla manutenzione del viadotto da parte di Anas. La consegna delle chiavi rappresenta un passaggio operativo fondamentale: consentirà ai mezzi autorizzati di intervenire tempestivamente in caso di urgenza, evitando ritardi dovuti alla presenza dell'impianto semaforico che disciplina la circolazione sul viadotto esclusivamente a senso unico alternato anche in vista della stagione estiva, che porterà ad un ulteriore aumento del traffico sul tratto interessato.
Nel corso dell'incontro è stato ribadito che il transito resterà vietato ai veicoli ordinari (ad eccetto delle biciclette) e che, in caso di condizioni meteo avverse o di allerta arancione, la strada verrà immediatamente richiusa fino a nuove verifiche della frana che, nel 2008, ne aveva portato la chiusura al traffico.
“Dopo l'incontro del 10 aprile con i dirigenti Anas, oggi riusciamo finalmente a dare notizia della riapertura temporanea della strada di Gagnone per i viaggi di emergenza. Viste le lungaggini nei lavori di manutenzione del viadotto di Gagnone, ci premeva garantire la possibilità di interventi rapidi in situazioni di emergenza”, le parole del sindaco di Druogno Marco Zanoletti. “Con il telecomando a disposizione, i mezzi autorizzati – ha proseguito – potranno deviare sulla strada evitando di andare a intasarsi sul viadotto. Non essendo però stata ultimata la messa in sicurezza del versante franoso, in caso di condizioni meteo avverse la strada verrà richiusa temporaneamente fino a nuovo avviso”.
L'area sarà sottoposta a videosorveglianza: “La zona interessata (in entrambi gli ingressi) è sottoposta a videosorveglianza per garantire il rispetto delle disposizioni vigenti e la sicurezza della zona. Si confida quindi nel buon senso delle persone”, ha spiegato il primo cittadino. “All'incontro con Anas era presente anche il primo cittadino di Malesco Enrico Barbazza che ringrazio per l'impegno e il lavoro svolto nel seguire questa vicenda”, ha poi concluso Marco Zanoletti.
“È stato fatto un importante lavoro di gruppo – le parole di Enrico Barbazza – perché siamo riusciti, anche se in ritardo vista la burocrazia di Anas, ad ottenere un ottimo risultato per dare un po' di respiro per le richieste che giungevano da chi lavori nell'ambito dei soccorsi”. Durante l'incontro è stata inoltre comunicata la notizia del prolungamento dei lavori sul viadotto oltre la data inizialmente prevista: “I lavori non termineranno il 20 luglio: si riapriranno le due corsie con la stesura di un manto di asfaltatura provvisorio fino alla ripresa dei lavori nel mese di settembre per almeno altri 60 giorni di lavori”, ha spiegato Barbazza.







