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Scuola | 27 maggio 2026, 12:01

Volontariato e cittadinanza attiva: gli studenti protagonisti di “Valori in azione” FOTO e VIDEO

Bilancio positivo per il progetto dell'istituto comprensivo Bagnolini: i ragazzi hanno scoperto da vicino le attività di Aib, Protezione Civile, Soccorso Alpino, Corpo Volontari del Soccorso e Vigili del Fuoco

“Mi ha davvero colpito come queste persone mettano a disposizione il loro tempo e il loro impegno, e mettano in pericolo la propria vita per aiutare gli altri. Abbiamo imparato i valori della solidarietà, del lavoro di squadra e del rispetto reciproco”. Così un’alunna dell’istituto comprensivo Bagnolini ha raccontato la sua esperienza all’interno del progetto “Valori in azione”, che ha coinvolto gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e le associazioni di volontariato del territorio.

I ragazzi dei plessi di Villadossola, Pieve Vergonte e Vanzone con San Carlo hanno avuto la possibilità di scoprire in prima persona le attività di diversi corpi di volontariato: l’Aib, la Protezione Civile, il Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco e il Corpo dei Volontari del Soccorso di Villadossola. Oggi, mercoledì 27 maggio, l’auditorium di Villadossola ha ospitato la giornata conclusiva del progetto, che ha avuto un bilancio più che positivo: “Questo progetto ha permesso ai ragazzi - le parole della dirigente Stefania Rubatto - di approfondire le tematiche relative all’educazione civica, con i valori di solidarietà e aiuto reciproco, ma anche all’orientamento, con una possibile attività lavorativa futura. Sono molto contenta dei risultati che abbiamo ottenuto e spero che questo progetto possa continuare a lungo in futuro”.

Quel che è certo è che “Valori in azione” sarà portato avanti almeno per altri due anni: “All’inizio di quest’anno abbiamo firmato un accordo della durata di tre anni - spiega la professoressa Tiziana Moroso, coordinatrice del progetto -. Tutto è nato grazie ad una proposta di Luigi Arzuffi, presidente dell’Aib, che ha avuto l’idea di aprire il mondo delle associazioni alla scuola”.

Il progetto si è articolato in due diversi momenti: prima degli incontri in classe, in cui i ragazzi hanno incontrato i volontari, hanno scoperto le loro storie e hanno iniziato a conoscere le attività dei singoli corpi. Poi, diverse attività in esterna, con vere e proprie simulazioni di situazioni di emergenza: dall’incendio al soccorso di una persona ferita in montagna, dall’incidente automobilistico all’alluvione. In questo modo, gli studenti hanno visto da vicino le attrezzature e le modalità di intervento delle associazioni, mettendosi in gioco in prima persona e imparando le basi dell’intervento in situazioni di emergenza. Un’esperienza che ha suscitato grande entusiasmo nei ragazzi di tutte le classi, tanto che alcuni di loro hanno già espresso il desiderio di entrare, da grandi, a far parte delle associazioni che hanno conosciuto.  

“Sono davvero contento del risultato - le parole di Luigi Arzuffi -. Ho visto i ragazzi molto attenti e volenterosi di partecipare e di imparare. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare i giovani alle nostre realtà: solo toccandole con mano si possono conoscere davvero e può nascere il desiderio di farne parte. Voi ragazzi siete il futuro della nostra comunità”.

Letizia Bonardi

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