Attualità - 30 maggio 2026, 16:01

Intercultura Domodossola festeggia 40 anni VIDEO

A Montecrestese una serata di testimonianze, memoria e nuove partenze: premiati i ragazzi vincitori del concorso 2026. Circa 200 studenti ossolani in scambio nel mondo

Il centro di Intercultura di Domodossola ha permesso nel corso degli anni a circa 200 ragazzi ossolani di recarsi per un periodo lungo o breve all'estero e una settantina sono stati i ragazzi stranieri ospitati da famiglie ossolane.

Il centro ha festeggiato i suoi 40 anni di attività in Ossola, ieri sera al centro culturale di Montecrestese. In tutti i presenti c'è stata la consapevolezza che, l'esperienza ha dato loro modo di aprire la mente e di costruire ponti tra culture diverse. Intercultura è stata la prima organizzazione italiana ad occuparsi stabilmente di scambi giovanili. E' un'associazione senza fine di lucro, che persegue un obiettivo ideale di contribuire alla pace nel mondo favorendo la conoscenza tra giovani di culture diverse.

In Italia è nata negli anni successivi alla guerra mondiale per iniziativa di un gruppo di volontari che avevano vissuto esperienze interculturali all'estero. A livello internazionale le origini dell'associazione risalono al 1915 quando in Francia un gruppo di giovani volontari diede vita all'organizzazione umanitaria denominata American Field Service. La storia e le storie di Intercultura passano dai volontari. Anche a livello locale è volontaria la fondatrice del centro di Intercultura Maria Pia Pallotta, sono volontari i vari presidenti che si si sono succeduti, tutti i vari collaboratori e i giovani che oggi raccogliendo quell'eredità si impegnano per lo sviluppo e il dialogo interculturale.

La cerimonia è stata coordinata dal responsabile per l'ospitalità Ivan Bolsi che dal mese di agosto assumerà l'incarico di presidente e dalla responsabile per l'invio Letizia Guenza. Ha aperto gli interventi la fondatrice e prima presidente del centro locale Maria Pia Pallotta, poi la parola è passata all'attuale presidente Irene Vesci. Sul palco sono stati invitati a portare la loro testimonianza volontari “storici” come Isabella Barozzino che ha ospitato, in questi 40 anni, 10 ragazzi stranieri, con lei era presente uno di questi ospitato 28 anni fa, ormai ex ragazzo, originario dall'Ungheria che ora risiede in Italia con il quale Barozzino è sempre rimasta in contatto. Sono seguite testimonianze del neurochirurgo Luca Valci che ha raccontato la sua esperienza all'estero con Intercultura tanti anni fa e quella della famiglia Fuoco e di Linda Giozza.

Attraverso un video non essendo presente, a causa dello sciopero dei treni, ha portato il suo saluto il segretario generale di Intercultura Andrea Franzoi. Per finire una grande torta, un brindisi e una foto di gruppo con tutti i presidenti del centro locale che si sono succeduti nei 40 anni.In sala rappresentanti dei Comuni che hanno messo a disposizione le borse di studio e alcuni dirigenti scolastici ed insegnanti, volontari e simpatizzanti di Intercultura.

Nel corso della serata sono stati premiati i ragazzi in partenza vincitori del concorso di Intercultura. Gioele Bonassi e Alice Della Ferrera che andranno in Irlanda per un mese, Melania Maini che andrà in Brasile per 6 mesi, Daniele Righetti che partirà per la Norvegia per un anno, Mirko Sommacal che andrà in Argentina per 6 mesi , Elia Colombo che andrà in Danimarca per un anno e infine Alberto Merendoni che andrà per un anno nella Repubblica Dominicana.

Le borse di studio sono state messe a disposizione dal comune di Crevoladossola, di Formazza, dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, e da Intercultura. Anche il comune di Montecrestese aveva messo a disposizione una borsa di studio ma non ci sono stati candidati.

Mary Borri