Due anni per visitare il territorio provinciale in modo lento, per poi costruire una memoria visiva contemporanea del Verbano Cusio Ossola in un’epoca segnata dal cambiamento climatico e dalle trasformazioni ambientali. Questo in sintesi il progetto del fotografo Walter Zerla che parte ora con il suo viaggio che concluderà nel 2028. L'obiettivo del progetto dal titolo “Verbano Cusio Ossola – un viaggio lento e sostenibile” è quello di raccontare i cambiamenti del paesaggio, del clima, del rapporto tra uomo e natura e del modo stesso di vivere le montagne e i laghi.
“Non si tratta di una guida turistica tradizionale, né di un’operazione promozionale costruita per mostrare soltanto il volto più spettacolare del territorio. L’obiettivo è più profondo: - spiega Zerla - creare una documentazione contemporanea del Verbano Cusio Ossola, capace di raccontarne identità, contraddizioni, silenzi, trasformazioni e bellezza attraverso uno sguardo coerente e personale”.
Il progetto interesserà l’intera provincia del VCO, con naturale estensione verso il Novarese e il sistema dei laghi, seguendo non i confini amministrativi ma quelli geografici e culturali del paesaggio.
Alla base del lavoro ci sono tre parole chiave: lentezza, sostenibilità e osservazione. Zerla affronterà il territorio utilizzando esclusivamente mobilità elettrica — bicicletta, moto e van — privilegiando permanenze in piccoli rifugi, campeggi e strutture locali. “La scelta – precisa Zerla - non è estetica o ideologica, ma funzionale al racconto: vivere i luoghi senza aggredirli, fermarsi abbastanza a lungo da comprenderne la luce, le atmosfere, il ritmo naturale.
L’intento è quello anche di lasciare una testimonianza per il futuro: un archivio culturale capace di raccontare come erano i paesi, i laghi, le montagne, i boschi e le presenze umane in questo preciso momento storico”. Il percorso sarà accompagnato da una comunicazione continua: contenuti social, video di backstage, incontri pubblici, giornate formative e collaborazioni con enti, istituzioni ed esperti del territorio. Il racconto nascerà quindi passo dopo passo, trasformando il viaggio stesso in parte integrante dell’opera.
Il risultato finale sarà un grande volume fotografico inedito, strutturato secondo una logica narrativa e territoriale, pensato non soltanto come libro d’autore ma come strumento culturale condiviso, capace di restituire una visione unitaria e contemporanea del Verbano Cusio Ossola. Zerla si avvale delle collaborazioni di Kia motor Italia per il van elettrico, Scott Knutti ebike per la bicicletta, Talaria Italia per la moto elettrica, Sportway per la gestione dell’abbigliamento tecnico, Sat sorveglianza aerea territoriale e Phase One.