Si è conclusa con il rinvio a giudizio dell’ex sindaco di Macugnaga Alessandro Bonacci l’udienza preliminare che lo vedeva imputato per frode processuale, depistaggio e falso. L’ex primo cittadino il prossimo 5 gennaio 2027 andrà a processo davanti al collegio del tribunale di Verbania. Secondo l’accusa, Bonacci avrebbe falsificato un’ordinanza per difendersi nell'ambito di un altro procedimento penale (tuttora in corso) nel quale deve rispondere di violazioni delle norme urbanistiche e ambientali per i lavori di ampliamento del sentiero di accesso al rifugio Zamboni-Zappa, nella zona del ghiacciaio del Belvedere sul monte Rosa.
Al termine dell’udienza preliminare, il gup Rosa Maria Fornelli ha anche condannato con rito abbreviato e sospensione della pena a 8 mesi Massimo Frisa, il rappresentante della ditta edile che ha eseguito i lavori, difeso dall’avvocata Daria Zanoli, per lui il procuratore Alessandro Pepè aveva chiesto la pena di un anno. Frisa dovrà anche pagare una provvisionale di ottomila euro al Comune di Macugnaga, che si era costituito parte civile con l’avvocato Giovanni Zoppetti. Il responsabile della polizia locale di Macugnaga, Piero Polidori, assistito dall’avvocata Marisa Zariani, ha patteggiato un anno e due mesi, con pena sospesa.