Nella serata di ieri, 4 giugno, è iniziato un articolato intervento di ricerca e soccorso in ambiente montano presso l’Alpe Piana, nel territorio del comune di Premosello-Chiovenda, per due escursionisti dispersi in una zona particolarmente impervia. Immediata l’attivazione di una Postazione di Comando Avanzata (Pca) con unità Ucl (Unità di Crisi Locale), nonché il coinvolgimento congiunto di personale dei vigili del fuoco, del Soccorso Alpino della guardia di finanza (Sagf), del corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas.) e dell’arma dei carabinieri.
Determinante, nelle prime fasi dell’intervento, il contatto telefonico stabilito con i dispersi tramite la sala operativa dei vigili del fuoco, che ha consentito di acquisire una prima localizzazione mediante triangolazione del segnale telefonico.
Le squadre di soccorso hanno quindi affrontato una lunga progressione notturna in ambiente montano estremamente ostile, caratterizzato da condizioni meteorologiche avverse, scarsa visibilità e presenza di pareti rocciose con elevate pendenze. Dopo circa cinque ore di avanzamento in terreno impervio, il primo tentativo di raggiungere i dispersi è stato sospeso a causa dell’elevato rischio operativo e dell’impossibilità di proseguire in sicurezza.
È stata pertanto pianificata una seconda strategia di avvicinamento da monte, mentre il nucleo Sapr (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dei vigili del fuoco interveniva con droni dotati di sistemi di ricerca e comunicazione. Grazie all’impiego degli aeromobili, i dispersi venivano individuati e raggiunti con un messaggio audio preregistrato volto a rassicurarli e a fornire indicazioni di sicurezza in vista delle successive fasi di recupero.
Alle prime luci di questa mattina, 5 giugno, l’elicottero del servizio di emergenza sanitaria 118 riusciva infine a effettuare il recupero dei due escursionisti che venivano trasportati in zona sicura e valutato dal punto di vista sanitario dopo una notte all' addiaccio.
L’intervento ha evidenziato ancora una volta l’elevato livello di coordinamento interforze nelle complesse operazioni di ricerca in ambiente montano e l’importanza delle moderne tecnologie di localizzazione e supporto aereo nelle attività di soccorso tecnico urgente.