Villadossola - 07 giugno 2026, 10:00

Scontro sulle case popolari: Atc respinge le accuse della minoranza

"L'elevato tasso di morosità non consente all'agenzia di fare ciò che potrebbe se tutti pagassero regolarmente. In città abbiamo già investito oltre 1 milione di euro"

A pochi giorni da una nota diffusa da Uniti per Villa, gruppo di minoranza di Villadossola, nella quale veniva denunciata una situazione “avvilente” per quanto riguarda lo stato di manutenzione delle case popolari sul territorio comunale, arriva la replica da parte di Atc Piemonte Nord. Di seguito la nota dell’agenzia:

“In relazione alle recenti dichiarazioni del gruppo Uniti per Villa si rileva come l’elevato tasso di morosità presente all’ex Villaggio Sisma e a Villadossola, circa 800mila euro complessivi accertati a marzo 2026, non consenta all’agenzia di fare ciò che invece potrebbe se tutti gli inquilini pagassero regolarmente l’affitto calmierato medio di 96 euro mese. Alla luce di ciò si invitano nuovamente gli utenti a regolarizzare nel più breve tempo possibile la propria posizione con Atc, ciò al fine di evitare la perdita dell’alloggio in uso, anche a fronte delle recenti normative in materia approvate dal governo. Se inadempiente, va ricordato, anche chi abita in un condominio privato passa secondo la legge dalla parte del torto e nulla può di conseguenza rivendicare.

Appaiono dunque quanto meno singolari, data la situazione sopra citata, le lamentele – la maggior parte delle quali, peraltro, come poi analizzeremo, errate – riportate da alcuni organi di informazione. Ad ogni buon conto Atc Piemonte Nord, che lo ricordiamo è un ente di natura non economica e che in quanto tale per la manutenzione degli immobili di sua competenza dispone di risorse economiche limitate (per lo più subordinate, appunto, alla riscossione degli affitti) e di bilanci vincolati perché ausiliario della regione Piemonte, ribadisce che gli interventi in tutto il quadrante di sua competenza proseguono – per quanto possibile – seguendo il cronoprogramma e che negli ultimi 6 anni l’agenzia ha investito nel comune di Villadossola oltre 1 milione di euro, di cui 600mila di manutenzione ordinaria. Si tratta di una somma maggiore di quella che avrebbe dovuto incassare per pigioni, spese di gestione ed anticipazioni: in un condominio privato ciò non sarebbe avvenuto.

Falso, innanzitutto, che l’ente non risponda o che manchino controlli. Lo sportello di Gravellona Toce è aperto per due giorni al pubblico, mentre il call center per le segnalazioni è attivo 365 giorni giorno l’anno (h24), il tecnico di zona è costantemente sul territorio. Si ribadisce poi che su svariate decine di tetti in piode soltanto 5-6 risultano ammalorati e va anche precisato che il problema, seppur spiacevole, delle infiltrazioni si sostanzia nel bagnamento della soletta, e peraltro solo in occasione di temporali di forte intensità. Non v’è, dunque, alcun allarme. Per gli interventi sui tetti del Villaggio serviranno centinaia di migliaia di euro. In questi ultimi mesi poi, grazie ai fondi ex Gescal, a Villa sono state sostituite 15 caldaiette per oltre 80mila euro, e conseguentemente gli alloggi in questione sono stati consegnati al comune per la successiva assegnazione a nuclei familiari in attesa. Sono state completate opere di ristrutturazione inerenti altri due appartamenti al Peep per complessivi 24mila euro; un altro alloggio in via Matteotti è stato ristrutturato (15mila euro) e consegnato. Inoltre, Atc ha proceduto all’ammodernamento di 10 impianti ascensori sul territorio comunale (per circa 260mila euro).

Nulla può codesto ente – se non invitare nuovamente tutti al rispetto delle regole ed all’educazione – in merito alle asserite lamentele circa il cattivo utilizzo dei cassonetti della raccolta differenziata (chi trasgredisce, va ricordato, è punibile per legge). Quanto alle eventuali muffe presenti negli alloggi – che sono prevalentemente diretta conseguenza di cattiva conduzione degli stessi (mancata areazione, panni stesi all’interno e altro) – si ricorda che le spese per il ripristino delle pareti o dei soffitti spettano, come da regolamento, agli utenti. Idem per la manutenzione ordinaria di tapparelle e finestre rotte. Al riguardo degli appartamenti sfitti, va precisato che molti vengono nostro malgrado, e in spregio alle regole (anche di buona educazione) lasciati in condizioni deplorevoli da chi trova altra sistemazione e tali da rendere necessari interventi per alcune migliaia di euro – che non ci sono – per il loro ripristino e successiva riassegnazione. L’ente ribadisce che l’ex Sisma è un gioiello di edilizia residenziale pubblica, certo con qualche pecca e, sì, migliorabile e stiamo provando a farlo, e che tale viene considerato da chiunque abbia visitato situazioni similari altrove. A chi parla dei diritti delle famiglie, cercando strumentalizzare un tema importante e delicato, non solo ricordiamo che ai diritti devono corrispondere doveri da parte dei cittadini – quale quello di conservare al meglio il bene pubblico e di pagare regolarmente la pigione e le spese – ma anche che Atc non si può esimere dall’applicare le leggi e far tornare i conti.  È inutile continuare ad accusare Atc di mala gestione – i numeri degli investimenti e degli interventi dimostrano esattamente il contrario – quando appare evidente che più, e meglio, potrebbe fare se solo tutti gli assegnatari facessero il loro dovere. Poiché chi non paga non solo rende più difficoltosi gli interventi manutentivi ma di fatto toglie il diritto alla casa a quei nuclei che silenziosamente sono in graduatoria, Atc Piemonte Nord riprenderà nelle prossime settimane, con maggior vigore, le azioni volte al recupero della morosità pregressa ed alla risoluzione dei contratti nei confronti dei morosi colpevoli nell’interesse dei più fragili e di chi, correttamente, paga la sua parte. Auspichiamo che anche i consiglieri del gruppo Uniti per Villa collaborino ora attivamente”.

l.b.