Cimiteri con l'erba alta, tombini ostruiti, strade invase dalla vegetazione e aree pubbliche considerate poco curate. Sono diverse le segnalazioni giunte alla nostra redazione da parte di alcuni residenti di Premosello Chiovenda, che lamentano una situazione di manutenzione giudicata insufficiente in diverse zone del territorio comunale.
Tra le criticità evidenziate dai cittadini vi è innanzitutto il cimitero di Cuzzago, dove viene segnalata la presenza di erba alta e una generale mancanza di cura delle aree circostanti. Secondo quanto riferito, anche le griglie per il deflusso delle acque all'interno e nelle vicinanze del camposanto risulterebbero ostruite da detriti e vegetazione.
Al centro delle proteste anche la situazione della Lanca di Palera, a Premosello, descritta come un'area invasa da erbacce e accumuli di melma. I residenti sostengono che la presenza di vegetazione incontrollata e ristagni favorisca la proliferazione di insetti e contribuisca a creare condizioni poco salubri in una zona residenziale.
Ulteriori segnalazioni riguardano alcune griglie per la raccolta delle acque meteoriche nel centro abitato, in particolare in via Dante, che secondo i cittadini sarebbero completamente intasate e necessiterebbero di un intervento di pulizia per garantire il corretto deflusso delle acque in caso di pioggia.
Nel mirino anche la situazione di via dei Roncacci a Cuzzago, dove la carreggiata sarebbe in parte invasa da rami e vegetazione provenienti dalla scarpata ferroviaria. Secondo i residenti, la vegetazione rappresenterebbe un problema sia sotto il profilo del decoro urbano sia per la sicurezza e la percorribilità della strada.
I cittadini che hanno contattato la redazione contestano quella che definiscono una carenza di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale e chiedono una maggiore attenzione da parte dell'amministrazione. In particolare, lamentano l'assenza di un assessore o di un consigliere delegato che possa seguire in modo costante la programmazione e il controllo degli interventi sul territorio.
Secondo i residenti, parte delle operazioni potrebbe essere svolta direttamente dal personale manutentivo comunale, mentre per le aree di competenza di altri enti, come nel caso della scarpata ferroviaria, il Comune potrebbe attivarsi formalmente richiedendo gli interventi necessari o adottando gli strumenti previsti dalla normativa.