Procedono i lavori di restauro conservativo della Collegiata di Domodossola e quelli di realizzazione della nuova casa di accoglienza negli spazi della casa parrocchiale. Due interventi importanti per la parrocchia, accomunati dall'obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e artistico della città e, al tempo stesso, offrire una risposta concreta a situazioni di fragilità sociale.
Per quanto riguarda la Collegiata, il cantiere degli affreschi sta avanzando secondo il cronoprogramma. La navata centrale è stata completata e in queste settimane l'attenzione è concentrata sulla navata laterale, che dovrebbe essere terminata entro il mese di agosto. Successivamente i ponteggi verranno smontati e riposizionati sul lato opposto per consentire il proseguimento delle opere di restauro.
"La navata centrale è finita, adesso stiamo lavorando su quella laterale che sarà completata entro agosto – spiega il parroco don Vincenzo Barone – poi i ponteggi verranno spostati sull'altra navata e, una volta conclusi questi interventi, il restauro conservativo sarà completato".
L'intervento sugli affreschi è sostenuto in parte da un contributo ottenuto attraverso un bando della Fondazione Cariplo. La quota restante dovrà invece essere coperta dalla parrocchia attraverso iniziative di raccolta fondi e donazioni private. Ad oggi sono stati raccolti circa 100mila euro, ma mancano ancora circa 350mila euro per raggiungere l'obiettivo economico necessario. La scadenza fissata è il 2027 e, secondo le previsioni, i lavori dovrebbero concludersi tra giugno e luglio dello stesso anno. "Abbiamo raccolto una parte significativa delle risorse necessarie, ma restano ancora circa 350mila euro da reperire – sottolinea don Barone – La scadenza è il 2027 e confidiamo di riuscire a completare il percorso grazie alla generosità di tanti sostenitori". Con l'avvio del nuovo anno pastorale saranno messe in campo ulteriori iniziative per proseguire la raccolta fondi".
Parallelamente si avvia verso la conclusione anche il progetto della casa di accoglienza ricavata negli spazi della casa parrocchiale. L'inaugurazione è prevista indicativamente per il mese di settembre. La struttura ospiterà sei mini appartamenti: tre monolocali e tre bilocali destinati ad accogliere temporaneamente persone e nuclei familiari che si trovano in situazioni di difficoltà. L'iniziativa sarà gestita in collaborazione con il comune di Domodossola, la Caritas e il Ciss Ossola, con l'obiettivo di accompagnare gli ospiti verso una sistemazione abitativa stabile.
"Saranno sei mini appartamenti, tre bilocali e tre monolocali – spiega don Barone – Accoglieremo persone e famiglie che stanno attraversando un periodo di difficoltà temporanea. In collaborazione con comune, Caritas e Ciss lavoreremo per individuare successivamente una soluzione abitativa definitiva". Per sostenere i lavori è in programma una nuova iniziativa benefica. Domenica 21 giugno alle 19.30, negli spazi di Oscella Felix con ingresso da piazza Chiossi, si terrà il "Banchetto tra le Antiche Mura", una cena benefica con aperitivo ossolano organizzata dal Gruppo Medievale Oscella Felix. Il costo di partecipazione è di 30 euro a persona e la prenotazione è consigliata al numero 379 3606918.