Si è conclusa domenica sera, tra applausi, sorrisi e una partecipazione straordinaria, l’11ª edizione di “Castelli in Aria – Festival di Artisti di Strada”, che nel penultimo fine settimana di giugno ha trasformato Villette in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Per tre giorni il borgo si è animato grazie a spettacoli, laboratori e momenti di incontro che hanno coinvolto un pubblico numeroso ed eterogeneo, confermando ancora una volta la capacità del festival di parlare a tutte le generazioni. Bambini, famiglie, giovani e adulti hanno condiviso strade, piazze, giardini e angoli del paese in un’atmosfera accogliente e partecipata, da sempre tratto distintivo della manifestazione.
L’edizione 2026 ha proposto 14 spettacoli con oltre 30 artisti provenienti da Piemonte, Lombardia e Lazio, oltre che da Svizzera e Argentina, confermando la dimensione sempre più internazionale dell’evento. In scena trampolieri, cantastorie, teatro fisico e clownesco, arti circensi, musica dal vivo, teatro-danza, acrobatica aerea, funambolismo e installazioni artistiche, in un programma di alta qualità capace di sorprendere il pubblico lungo l’intero arco delle giornate.
Dall’apertura del venerdì fino allo spettacolo conclusivo della compagnia argentina che ha chiuso il festival domenica sera, tutto si è svolto regolarmente grazie a un’attenta organizzazione e alla collaborazione tra associazioni, volontari e comunità locale. Un lavoro condiviso che ha permesso di valorizzare il territorio attraverso la cultura e di creare occasioni autentiche di incontro e socialità.
Il festival non si esaurisce però nei tre giorni di spettacoli. Grande importanza assumono infatti le attività collaterali che coinvolgono il territorio durante tutto l’anno, in particolare le iniziative rivolte alle nuove generazioni. Proprio in questi giorni prende il via il campus artistico “Dentro le Parole”, esperienza estiva all’aria aperta dedicata a bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni, pensata per avvicinare i partecipanti ai linguaggi della danza, del teatro, della musica e delle arti visive.
All’interno del progetto sono previste due settimane speciali: “Teatro e Danza” (29 giugno – 3 luglio), laboratorio che culminerà in uno spettacolo finale aperto al pubblico, e “Musica da Disegnare, Disegni da Suonare” (17–21 agosto), percorso che unisce espressione musicale e arte grafica in un’unica esperienza creativa.
Tra gli appuntamenti anche “Interplay – Suono e Movimento, Corpo ed Emozione” (10–12 luglio), laboratorio residenziale organizzato dall’Atelier Arti Performative di Domodossola e condotto da Danila Massara e Paolo Pasqualin. Un percorso immersivo che esplora il dialogo tra musica, movimento e natura, con restituzione finale aperta al pubblico.
L’undicesima edizione di “Castelli in Aria” conferma così la volontà degli organizzatori di proseguire nel percorso di crescita del festival, che continua a credere nell’arte di strada come strumento di valorizzazione del territorio, crescita culturale e costruzione di comunità.
Un ringraziamento è stato rivolto a volontari, cittadini, attività ricettive, artisti e partner, oltre agli enti sostenitori Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Comunitaria del VCO e Fondazione Cariplo. Prezioso anche il contributo dell’Accademia dei Runditt, che ha affiancato la Pro Loco di Villette nell’accoglienza del pubblico.