Grande partecipazione e livello tecnico elevatissimo alla WMRA U18 Mountain Running Cup 2026, disputata a Gagliano del Capo, nel Salento. La manifestazione internazionale dedicata ai migliori giovani specialisti della corsa in montagna ha visto al via rappresentative provenienti da 17 nazioni tra Europa e America, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti del calendario giovanile mondiale.
Tra gli azzurri non sono mancati i protagonisti del territorio del Vco, chiamati a vestire la maglia della nazionale italiana in una competizione di altissimo livello.
Nella gara maschile, il migliore della squadra A italiana è stato Luca Gallerini, che ha concluso la propria prova al 19° posto, risultando il più competitivo del suo gruppo su un percorso particolarmente selettivo e impegnativo. Più difficile invece la giornata per Andrea Cappelli, campione italiano di categoria, che ha terminato in 46ª posizione, senza riuscire a esprimere pienamente il proprio potenziale.
Al femminile, il territorio ossolano ha potuto festeggiare la brillante prova di Alyssa Brizio dell'ASD Caddese, autrice di un ottimo 26° posto con la squadra A italiana. Un risultato di prestigio ottenuto in una gara molto competitiva e contro alcune delle migliori giovani interpreti della disciplina a livello internazionale.
Buona anche la prestazione di Giada Cappini, impegnata nella squadra B azzurra, che ha chiuso al 33° posto, contribuendo al risultato complessivo della rappresentativa italiana.
Per quanto riguarda le classifiche a squadre, la formazione maschile B dell'Italia ha sfiorato il podio terminando al quarto posto con 41 punti, a sole tre lunghezze da Spagna e Svizzera. Tra le donne, la Francia ha dominato la competizione precedendo Svizzera e Inghilterra, mentre le rappresentative italiane hanno concluso in nona e decima posizione.
Il percorso particolarmente duro e l'emozione dell'esordio internazionale hanno condizionato le prestazioni di diversi atleti, ma la manifestazione ha rappresentato un'importante occasione di crescita sportiva e personale. La scelta federale di schierare due squadre per ciascun settore ha inoltre permesso a un maggior numero di giovani talenti di vivere l'esperienza della maglia azzurra e confrontarsi con il meglio della corsa in montagna mondiale.
Per gli atleti del Vco resta la soddisfazione di aver rappresentato l'Italia in un contesto internazionale di grande prestigio, confermando la qualità del movimento locale e il lavoro svolto dalle società del territorio.














