Dopo 70 anni chiude a Cuzzego l'ultimo negozio di alimentari punto di riferimento per tanti anni per gli abitanti della frazione. Le saracinesche sono state chiuse definitivamente sabato, ed ora nel negozio sono rimasti pochi scaffali vuoti e tanti ricordi. Come succede nei piccoli centri questo era molto più di un semplice luogo per fare la spesa, rappresentava uno spazio di aggregazione un luogo per scambiarsi notizie, mantenere vive le tradizioni locali.
Si chiude così una tradizione familiare legata a questa attività . Ad aprire il negozio era stata nel '56 Erminia Della Casa, l'attività era poi proseguita dalla nuora Stefania Falcioni fino agli anni 2000, quando il negozio passò ad Annalisa Galeazzi, figlia di Stefania Falcioni e Giovanni Galeazzi, che ha gestito l'attività con la cugina Daniela Romeggio e il negozio prese il nome di GFR (Galeazzi, Falcioni, Romeggio).
Una storia che era nata quando il commercio era fatto di fiducia e c'erano i libretti della spesa, un sistema di pagamento posticipato, i clienti che lo desideravano potevano fare segnare la spesa e pagare a fine mese. Una tradizione che hanno sempre portato avanti anche Annalisa e Daniela.
A far prendere a malincuore la decisione di cessare l'attività alle titolari è stata la scarsa partecipazione del paese, la concorrenza dei supermercati e quella degli acquisti online. Ora per i Cuzzeghesi il negozio di alimentari più vicino è a Beura o a Prata.
“C'è un pochino di tristezza e malinconia – dice Annalisa Galeazzi – la vita va avanti e dobbiamo prendere atto di quello che è successo. Il negozietto è andato a morire. Noi siamo serene abbiamo dei bellissimi ricordi”. Stefania Falcioni, mamma di Annalisa, ricorda che un tempo a Cuzzego c'era sei negozi di alimentari e lavoravano tutti.