Cronaca - 25 giugno 2026, 14:09

Vco, stretta del questore sui soggetti pericolosi: due avvisi orali e cinque fogli di via

I provvedimenti riguardano persone coinvolte in episodi di spaccio, violenza, furti e truffe. Tra i destinatari anche gli autori di una truffa del "finto carabiniere" e di reati contro il patrimonio.

Due avvisi Orali e cinque fogli di via obbligatori, emessi dal Questore del V.C.O., sono stati notificati, nelle ultime settimane, a carico di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi a seguito di comportamenti che hanno destato allarme sociale nel territorio.

Con la misura dell’avviso orale il Questore ha raggiunto due giovani residenti in provincia, il primo, già colpito nel 2024 da Ammonimento per atti di violenza domestica, si era di recente evidenziato nello spaccio di sostanze stupefacenti e, per tale motivo, nel febbraio di quest’anno era stato arrestato in esecuzione di Ordinanza di custodia cautelare da parte di personale del Settore di Polizia di Frontiera di Domodossola e condotto in carcere; diversi i suoi pregiudizi, anche risalenti nel tempo, tutti legati a reati violenti e al mondo degli stupefacenti.

L’altro giovane era stato arrestato in flagranza di reato da parte degli agenti delle Volanti della Questura del VCO per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale; in quanto, durante un intervento di Polizia, mentre si trovava in forte stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, teneva condotte estremamente aggressive e violente, tanto da provocare diverse lesioni agli operatori intervenuti.

I fogli di via, invece, sono stati notificati a cinque soggetti residenti fuori provincia, tutti colti in trasferta nel V.C.O. per la commissione di delitti contro il patrimonio.

Due di loro, un uomo e una donna di 40 e 50 anni, con diversi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e legati al mondo degli stupefacenti, entrambi residenti a Milano, sono stati denunciati per insolvenza fraudolenta, furto e danneggiamento ai danni di una struttura ricettiva della provincia e per questo allontanati dal comune sede di tale struttura. 

Gli altri tre soggetti colpiti dalla misura del foglio di via sono due donne e un uomo, di età compresa tra i trenta e i quarant’anni. 

La prima, residente in provincia di Varese, è stata denunciata da personale dell’Arma dei Carabinieri per furto aggravato all’interno di un supermercato di Baveno.

La seconda, residente a Napoli, si è resa responsabile di una truffa aggravata, realizzata con la tecnica del cd. finto carabiniere, ai danni di una persona anziana, residente in provincia.

L’ultimo, un uomo residente in provincia di Milano, è stato denunciato dai militari del comando Compagnia Carabinieri di Verbania, che durante un controllo lo avevano sorpreso in possesso, senza giustificato motivo, di chiavi alterate e grimaldelli, oggetti notoriamente utilizzati per commettere furti con scasso.

comunicato stampa questura