Si è conclusa con un bilancio più che positivo la 12ª edizione di Basket al Badu, il tradizionale torneo di basket 3 contro 3 che nel fine settimana ha animato il campetto del Badulerio di Domodossola, intitolato ad Alessio Spadazzi.
Due giornate intense, caratterizzate da temperature particolarmente elevate, non hanno però scoraggiato giocatori, organizzatori e pubblico, che hanno risposto con entusiasmo.
"È stato un bellissimo weekend, anche se davvero molto caldo – commenta Nicola Guerra, presidente della Cestistica Domodossola e tra gli organizzatori della manifestazione –. Siamo molto contenti di come sono andate le cose".
Ad aprire il programma è stato il torneo Junior di sabato, che ha visto la partecipazione di sette squadre. Domenica spazio invece al torneo Senior, con 14 squadre iscritte, tra cui due formazioni femminili e due arrivate da Milano.
"Il sabato è andato molto bene con il torneo giovanile, mentre la domenica abbiamo avuto 14 squadre senior. Siamo davvero soddisfatti, è riuscito tutto alla grande", spiega Guerra.
Numeri importanti che confermano la crescita e l'attrattività della manifestazione, resa possibile anche dal lavoro di uno staff organizzativo sempre più numeroso. "Quest'anno il gruppo di volontari e collaboratori si è allargato e questo ci ha permesso di essere ancora più organizzati. C'è stata una buona presenza di pubblico durante tutta la manifestazione e siamo molto soddisfatti della risposta ricevuta".
Tra i momenti più significativi anche la presenza della famiglia Spadazzi, che ha preso parte alle premiazioni della squadra vincitrice. Un gesto particolarmente sentito in un torneo che si svolge nel campetto dedicato alla memoria del giovane domese. Nel dettaglio dei risultati, il vincitore della 3 Point Ikutz Challenge è stato Paolo Bellia, mentre il premio mvp è andato a Fernando Becerra.
Per Guerra, al di là dell'aspetto agonistico, il valore più importante resta quello umano: "Abbiamo fatto una festa tutti insieme tra sport e amicizia. È questo lo spirito del Basket al Badu e siamo veramente contenti di come sia andata".
Lo sguardo è già rivolto alla prossima edizione. Le temperature sempre più elevate registrate negli ultimi anni potrebbero infatti portare a qualche riflessione sull'organizzazione futura dell'evento. "Vedremo se sarà necessario adottare soluzioni diverse, ma è ancora presto per parlarne. Adesso ci godiamo il risultato di questa edizione".