Si è svolta oggi, nei saloni di rappresentanza della Prefettura del Verbano Cusio Ossola, la cerimonia di consegna del decreto del Presidente della Repubblica con il quale sono stati ufficialmente concessi lo stemma e il gonfalone al Comune di Baceno.
A consegnare il provvedimento è stato il prefetto Matilde Pirrera, che ha ricevuto il sindaco Andrea Vicini, accompagnato da una consigliera comunale Elena Beltrami e dal comandante della Polizia locale, Ivano Antonietti.
Per il piccolo centro ossolano, che conta circa 900 abitanti, si tratta della conclusione di un lungo percorso amministrativo. Baceno utilizzava infatti da molti anni uno stemma civico mai formalmente riconosciuto e presente, nel tempo, in due differenti versioni.
Per regolarizzare la situazione, l'Amministrazione comunale aveva avviato nel 2024 l'iter per ottenere il riconoscimento ufficiale, riportando alla luce anche una pratica risalente al 1939, rimasta però incompiuta.
Dopo diversi passaggi, tra cui una revisione del progetto nel 2019 e una prima richiesta presentata nel 2024 e respinta dall'Ufficio Araldico, il Consiglio comunale, nel febbraio 2025, ha approvato una nuova versione dello stemma, adeguata alle indicazioni ricevute e caratterizzata da alcune modifiche grafiche e simboliche.
L'iter si è concluso con il decreto del 29 luglio 2025, firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha concesso ufficialmente al Comune di Baceno lo stemma e il gonfalone, i due simboli che da oggi rappresentano formalmente l'identità istituzionale della comunità.
La consegna del decreto sancisce così la conclusione di una vicenda amministrativa rimasta aperta per oltre ottant'anni, restituendo al Comune simboli ufficiali pienamente riconosciuti dallo Stato.