A Trontano, all'alpe Parpinasca, sono partiti i lavori per la realizzazione di una micro-centralina idroelettrica per garantire un'alimentazione energetica sostenibile al rifugio. L'intervento comporta un costo 197mila euro. Il progetto è finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica con un contributo di 140mila euro, per la parte rimanente se ne farà carico il comune. Il micro impianto utilizzerà esclusivamente la rete dell'acquedotto comunale esistente, senza richiedere opere di captazione o interventi invasivi sul territorio.
Il rifugio Parpinasca, di proprietà del comune di Trontano e concesso in comodato gratuito all'Ente Parco per 99 anni, è una meta fondamentale per gli escursionisti della Val Grande. “Attualmente è alimentato da generatori a gasolio. Il rifugio - spiega il sindaco Renzo Viscardi - sarà così dotato di un sistema energetico innovativo, che ridurrà le emissioni in atmosfera sfruttando fonti rinnovabili”.
Tra il comune e il parco per regolare i rapporti è stata stipulata una convenzione già nel 2024. L'impianto Idroelettrico non va a sottrarre ulteriori risorse idriche al territorio montano, in quanto lo stesso è pensato e progettato per sfruttare il salto e la portata d’acqua che scorre all’interno della tubazione dell’acquedotto comunale.
Sempre in tema di lavori pubblici nel comune di Trontano a breve inizierà il rifacimento della scala interna del campanile comunale per un importo di 90mila euro e verrà ristrutturato lo spogliatoio del centro sportivo di Cosasca per un importo di 270mila euro.
Per la scala del campanile, il comune ha ottenuto recentemente l'autorizzazione del Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli. L'intervento prevede la realizzazione di una nuova scala in carpenteria metallica, per l’accesso alla cella campanari del campanile. Per le opere il comune ha avuto un finanziamento grazie al programma per lo sviluppo e la coesione territoriale 2121-2027 relative alle aree omogenee “Ossola” e “Laghi”ottenendo un contributo 235.822 euro, mentre la parte rimanente sarà a carico del comune.