Cultura - 03 luglio 2026, 16:00

Domani l'inaugurazione della mostra su Gaetano Griggi: un patrimonio artistico inedito da scoprire

A Santa Maria Maggiore, al centro culturale Vecchio Municipio, si apre la retrospettiva sul pittore ossolano. Esposti i dipinti rimasti per quarant'anni custoditi in famiglia

Manca pochissimo all'apertura di un appuntamento culturale di grande rilievo per la Valle Vigezzo e l'intera Ossola. Sarà inaugurata domani, sabato 4 luglio alle ore 18:00, presso il centro culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore, la mostra “Gaetano Griggi. Un pittore da (ri)scoprire”.

L’esposizione, che rimarrà aperta al pubblico fino al 19 luglio, rappresenta una vera e propria retrospettiva dedicata a Gaetano Griggi (1925-1983), pittore ossolano appartato e sorprendentemente prolifico, la cui arte è rimasta per oltre quarant’anni lontana dai riflettori. Curata con dedizione dalle figlie Laura e Mariangela, la mostra porta finalmente alla luce un patrimonio artistico rimasto quasi interamente inedito: un corpus che conta tra i millecinquecento e i duemila dipinti, conservati gelosamente fino a oggi nelle case dei familiari.

Un percorso tra arte, Resistenza e paesaggi ossolani

Nato a Domodossola, partigiano nel 1944 e stimato imprenditore nel dopoguerra, Griggi coltivò la pittura con una dedizione silenziosa, costante e quasi meditativa. Pur avendo partecipato in vita solo a poche mostre collettive e a una sola personale, costruì un percorso artistico vasto e coerente, frutto di un dialogo quotidiano e profondo con i paesaggi della sua terra.

Nei suoi lavori ad olio, realizzati su compensato o tela, rivivono montagne, baite, prati, chiese e oratori, oltre a nature morte e rari ritratti. Il suo stile tradizionale ma vibrante, vicino a quello di maestri come Bossone e Stringara (con i quali condivise storiche uscite pittoriche "en plein air"), restituisce atmosfere limpide e prospettive nitide.

Griggi dipingeva spesso in solitudine, muovendosi tra Druogno, Smeglio di Crodo, la Valle Vigezzo, l’Antigorio, la Formazza, l'Alpe Veglia, la Valle Anzasca e l’alta Bognanco. La mostra di Santa Maria Maggiore offre dunque un’occasione rara per rileggere un autore rimasto ai margini dei circuiti ufficiali, ma capace di raccontare l’anima e la natura dell’Ossola con assoluta autenticità.

Orari di apertura e informazioni

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile tutti i giorni fino al 19 luglio rispettando i seguenti orari:

  • Dal lunedì al venerdì: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 19:00;
  • Sabato e domenica: dalle 10:00 alle 12:00, dalle 16:30 alle 19:00 e con un'apertura serale straordinaria dalle 20:30 alle 22:00.

m.t.