Attualità - 08 luglio 2026, 16:00

Macugnaga, approvato il cronoprogramma per la messa in sicurezza del sentiero Belvedere-Alpe Pedriola

Il comune formalizza gli interventi richiesti dalla relazione tecnica e dal Tribunale di Verbania: previste cartellonistica, barriere, monitoraggi e valutazione di un percorso alternativo

Una buona notizia per Macugnaga:  in queste ore in cui non si parla d'altro che della mancata riapertura degli impianti,  la giunta comunale di Macugnaga ha approvato il “Cronoprogramma di attuazione delle prescrizioni contenute nella relazione tecnica relativa al sentiero Belvedere – Alpe Pedriola”, documento che definisce tempi e modalità degli interventi necessari per la gestione in sicurezza del tracciato sottoposto a sequestro preventivo nell’agosto 2025.

La decisione arriva dopo il decreto del Tribunale di Verbania – Sezione Penale – del 1° luglio 2026, che aveva respinto l’istanza di revoca del sequestro, evidenziando la necessità di una presa di posizione formale da parte dell’amministrazione comunale e della predisposizione di un programma di interventi con tempistiche precise per dare attuazione alle indicazioni contenute nella relazione tecnica redatta dallo studio Gierrevu il 29 giugno 2026.

Il provvedimento riguarda il tracciato viario in località Belvedere, lungo circa 551 metri, con estensione verso il ghiacciaio Belvedere. La relazione tecnica incaricata dal comune ha individuato una serie di misure operative e gestionali finalizzate alla mitigazione dei rischi e alla corretta gestione del sentiero.

Il cronoprogramma approvato dalla giunta, su proposta del vicesindaco Maurizio Vittone, suddivide gli interventi in quattro fasi. La prima riguarda la presa d’atto e l’organizzazione: entro tre giorni dovrà essere costituito il fascicolo tecnico del sentiero, contenente relazione, elaborati, verbali di sopralluogo e aggiornamenti successivi, oltre all’individuazione del responsabile comunale incaricato della gestione e del monitoraggio. La seconda fase prevede l’attuazione delle prescrizioni operative entro cinque giorni. Tra gli interventi indicati figurano l’affidamento della fornitura e l’installazione della cartellonistica prevista dalla relazione tecnica, la posa di una barriera fisica all’imbocco del “Tratto 1” e l’aggiornamento dei canali informativi con comunicazioni rivolte agli operatori. Seguirà una fase di gestione operativa permanente, con sopralluoghi ordinari e straordinari, interventi di manutenzione ed eventuali chiusure temporanee del sentiero in presenza di condizioni di rischio.

Il documento prevede inoltre un’attività continua di monitoraggio e miglioramento. La valutazione del rischio dovrà essere aggiornata in caso di eventi significativi, come frane, crolli, fenomeni meteorologici eccezionali o modifiche sostanziali del ghiacciaio o del tracciato. In assenza di tali eventi, l’aggiornamento dovrà avvenire almeno ogni due anni. Tra gli impegni assunti dall’amministrazione comunale rientrano il mantenimento della cartellonistica, la possibilità di disporre chiusure temporanee in caso di pericolo, l’informazione tempestiva agli utenti e agli operatori, la conservazione della documentazione relativa a monitoraggi e manutenzioni e il coordinamento con i soggetti coinvolti, tra cui gestori, rifugio e Cai.

Il cronoprogramma include anche la valutazione della fattibilità tecnico-economica di una soluzione alternativa per l’accesso all’Alpe Pedriola, con l’obiettivo di individuare un percorso che consenta una fruizione in condizioni di maggiore sicurezza rispetto al transito nell’area del ghiacciaio Belvedere e di individuare possibili fonti di finanziamento.

Con l’approvazione della delibera, la giunta ha dato mandato al sindaco di trasmettere il documento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verbania, quale formale manifestazione dell’impegno dell’amministrazione nell’attuazione delle prescrizioni tecniche, nell’ambito del procedimento penale in corso. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente esecutiva per consentire l’avvio degli adempimenti previsti.

Miria Sanzone