Il grande caldo sta cambiando le abitudini dei turisti e, con esse, anche la geografia dei flussi nel Verbano Cusio Ossola. Se i laghi continuano a beneficiare di una presenza straniera consolidata, la montagna registra un fenomeno sempre più evidente: quello del turismo "mordi e fuggi", con migliaia di persone che nel fine settimana cercano refrigerio in quota per poi rientrare a casa.
A fare il punto sull'andamento della stagione è Francesco Gaiardelli, presidente del Distretto Turistico dei Laghi, che evidenzia come il meteo stia incidendo in modo significativo sui comportamenti dei visitatori.
"La stagione sta creando una situazione particolare – spiega – perché il gran caldo porta le persone a riversarsi in montagna. Quello che vediamo, ed è un dato importante, è un forte mordi e fuggi nel fine settimana: la gente scappa dal caldo, mentre durante la settimana registriamo presenze più altalenanti. Ci aspettiamo comunque un flusso costante che crescerà ulteriormente con l'arrivo di agosto".
Diversa la situazione sul lago Maggiore, dove il mercato internazionale continua a rappresentare il punto di forza della destinazione. "Il lago è stabile grazie agli stranieri, che rappresentano oltre l'80% delle nostre presenze. Germania, Olanda, Belgio e Stati Uniti sono mercati ormai consolidati. Anche in questo caso il caldo condiziona molto gli spostamenti, ma i dati restano positivi".
Per Gaiardelli, però, l'attualità deve diventare l'occasione per guardare al futuro e ripensare il sistema della mobilità turistica. Un tema che considera ormai prioritario.
"Dobbiamo mettere la testa sull'importanza della mobilità. Mai come in estate è fondamentale lavorare sulle piste ciclabili e sulla rete ferroviaria interna. La manutenzione della rete stradale resta importante, ma oggi le piste ciclabili sono un'infrastruttura strategica".
Il presidente del Distretto richiama quindi alcuni progetti già avviati e altri che attendono di essere sviluppati. "Siamo partiti bene con il progetto di ciclopedonalizzazione del lago Maggiore. Il nostro studio di fattibilità è stato messo a disposizione e oggi esiste un progetto: sarebbe utile capire a che punto sia l'iter. Ottimo anche il lavoro svolto a Verbania, con la ciclabile verso Fondotoce, che meriterebbe di essere proseguito".
Tra le priorità indica la ciclovia del Toce. "È un'arteria fondamentale che va sistemata, asfaltata con materiali ecologici e resa ancora più fruibile e accessibile. Oggi, grazie alle e-bike, è molto più semplice spostarsi e, con le temperature che caratterizzano le nostre estati, sempre più persone scelgono la bicicletta per visitare il territorio. Non dimentichiamo che in Italia il cicloturismo è cresciuto del 350%: è un settore su cui dobbiamo investire con decisione".
Sul fronte della promozione, il Distretto continua intanto a lavorare anche sulla valorizzazione del territorio attraverso il cinema. Nei giorni scorsi si è svolto un incontro con la Film Commission Piemonte sul lago d'Orta.
"Abbiamo incontrato la Film Commission a Torino per ribadire quanto il nostro territorio sia importante e interessante per le produzioni cinematografiche italiane e straniere, sia per i film sia per le fiction. È un'opportunità che può generare una ricaduta significativa anche sul turismo".














