“Il Sempione rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per il Verbano Cusio Ossola, ma per l’intero Piemonte e per i collegamenti tra l’Italia e il Nord Europa. Per questo la regione Piemonte è impegnata a lavorare insieme al Cantone Vallese e al governo italiano affinché si trovino soluzioni concrete alle criticità che interessano la linea ferroviaria e i collegamenti transfrontalieri”. Lo dichiara il sottosegretario alla presidenza della regione Piemonte Alberto Preioni, al termine dell’incontro istituzionale che si è svolto a Torino con il vicepresidente del Consiglio di Stato del Cantone Vallese e ministro della mobilità Franz Ruppen, alla presenza del presidente della regione Piemonte Alberto Cirio, dell’assessore alle infrastrutture strategiche Enrico Bussalino, dei dirigenti regionali e dei rappresentanti del progetto Interreg Simplon 2050.
Al centro del confronto la prevista chiusura della tratta ferroviaria Iselle-Domodossola nel 2028 per i lavori sul Ponte Boldrini, tra Crevoladossola e Varzo, una prospettiva che rischia di avere pesanti conseguenze per i frontalieri, le imprese, il turismo e il trasporto delle merci. “Condividiamo pienamente le preoccupazioni espresse dal Cantone Vallese – sottolinea Preioni –. In questi mesi la regione Piemonte ha mantenuto un confronto costante con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con Rfi per verificare ogni possibile soluzione alternativa alla chiusura totale della linea, pur prendendo atto che finora l’ipotesi della sospensione totale dei collegamenti viene ritenuta l’unica tecnicamente percorribile”.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita la necessità di rafforzare il memorandum d’intesa Italia - Svizzera, valorizzando il ruolo strategico del corridoio del Sempione e inserendo tra le priorità la realizzazione di una nuova linea ferroviaria più moderna tra Iselle e Domodossola. “Il Piemonte sostiene una visione di lungo periodo – prosegue Preioni –. Dobbiamo cogliere tutte le opportunità offerte dai programmi europei, dalle reti Ten-T e dai progetti di cooperazione transfrontaliera per rendere il Sempione un’infrastruttura sempre più efficiente e competitiva”.
Ampio spazio è stato dedicato anche al progetto Interreg 2050, che verrà rafforzato attraverso una governance condivisa tra Italia e Svizzera, con l’obiettivo di accelerare gli interventi infrastrutturali. Tra le priorità emerse figurano l’istituzione di un tavolo permanente tra regione Piemonte, Cantone Vallese, regione Lombardia e provincia del Verbano Cusio Ossola, il miglioramento del trasporto pubblico transfrontaliero, il potenziamento dei collegamenti ferroviari verso Malpensa e il sostegno ai servizi utilizzati quotidianamente dai frontalieri.
“Il confronto di Torino – conclude il sottosegretario – conferma una piena sintonia tra Piemonte e Vallese. La collaborazione istituzionale rappresenta la strada giusta per affrontare insieme le sfide del futuro e garantire infrastrutture moderne, collegamenti efficienti e nuove opportunità di sviluppo economico per tutto il territorio alpino”.