Politica - 15 luglio 2026, 19:10

Preioni: "Bene il ritorno di un presidio sanitario nelle valli Antrona e Formazza, ora rafforzare i servizi in Ossola"

Il sottosegretario regionale accoglie con favore l'impegno dell'Asl Vco per le aree montane, ma chiede anche pediatri stabili alla Casa della Salute di Domodossola e interventi urgenti per il reparto di urologia

Alberto Preioni

“Accogliamo con grande soddisfazione la notizia dell'impegno dell'Asl Vco per riattivare un presidio sanitario nelle valli Antrona e Formazza, territori che da tempo affrontano le difficoltà legate alla carenza di medici di medicina generale. È un segnale importante e concreto di attenzione verso le nostre comunità montane”. Così, in una nota, il sottosegretario alla presidenza della regione Piemonte Alberto Preioni.

“Le valli ossolane - prosegue - vivono già il problema dello spopolamento e della progressiva riduzione dei servizi essenziali. Proprio per questo è fondamentale garantire ai cittadini il diritto alla salute, perché la presenza di servizi sanitari rappresenta una condizione indispensabile per consentire alle famiglie di continuare a vivere in montagna e per attrarre nuovi residenti. Le potenzialità di questi territori sono enormi: offrono qualità della vita, tranquillità, sicurezza e un patrimonio ambientale unico che merita di essere valorizzato”.

"È però necessario proseguire su questa strada - sottolinea Preioni - dando risposte anche ad altre esigenze molto sentite dal territorio. Penso innanzitutto alla richiesta, più volte avanzata, di prevedere la presenza stabile dei pediatri all'interno della Casa della Salute di Domodossola, un servizio che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per le famiglie dell'intera Ossola. Al tempo stesso non possiamo nascondere la forte preoccupazione per la situazione del servizio di urologia con centinaia di pazienti che attendono un intervento chirurgico e liste d'attesa che rischiano di compromettere il diritto alle cure in tempi adeguati. Ci auguriamo che l'Asl possa reperire quanto prima nuovi specialisti urologi, così da riportare il servizio a pieno regime e garantire risposte rapide ed efficaci ai cittadini. Lurologia è un reparto strategico, che non può essere penalizzato dalla carenza di personale. La regione Piemonte continua a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare la sanità territoriale, siamo convinti che investire nei servizi significhi investire nel futuro delle nostre montagne e nella qualità della vita di chi ha scelto di viverci ogni giorno”.

l.b.