Sarà inaugurata domenica 19 luglio a Domodossola la mostra “Ornamenta. Tesori d’eleganza e d’identità in Ossola”, esposizione diffusa che sarà coinvolge Palazzo San Francesco e Casa De Rodis a Domodossola e il centro culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore, dove la mostra è già in corso. La mostra, curata da Federico Troletti, propone uno spaccato del gusto ossolano a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Presso la sede di Palazzo San Francesco sono proposti alcuni manufatti delle collezioni dell’allora Fondazione Galletti; l’iniziativa, mirata a valorizzare il patrimonio dei depositi museali, fa dialogare questi oggetti poco noti con opere di collezioni private, perlopiù inedite. Si aprono così nuovi spunti di ricerca utili a comprendere i nessi etnografici, commerciali e di gusto che hanno concorso alla costruzione dell’eleganza ossolana.
L’esposizione verte sulla produzione di oggetti, dipinti, costumi e progetti realizzati da artigiani ossolani. In particolare, una sezione della mostra è dedicata alla produzione orafa attraverso la presentazione di orecchini, spille e collane in dialogo con dipinti coevi in cui compaiono tali oggetti, oltre a modelli in gesso, nonché alcuni disegni preparatori originali e inediti; a questi sono aggiunti strumenti di lavoro di provenienza locale. Sono infine esposti alcuni abiti, cappelli, tessuti, fibbie, stampi per tessuti e manichini prodotti a fine Ottocento.
A Casa De Rodis, invece, la mostra è dedicata alla quotidianità delle donne al lavoro, inserite in una natura mai idealizzata ma sempre suggestiva di una silenziosa grandezza. I paesaggi umani di Carlo Fornara, capace di restituire nella luce e nel gesto la dignità del lavoro contadino; le figure di Enrico Cavalli, spesso colte in un raccoglimento quasi devozionale nello svolgere le faccende quotidiane; i ritratti di Lorenzo Peretti e le scene di vita in montagna di Cesare Gheduzzi, sono tele che raccontano l’osservazione partecipe di una civiltà contadina e domestica. A queste opere si affianca un piccolo ma prezioso corredo di immagini d’epoca prestate dalla Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.
A Palazzo San Francesco, la mostra sarà aperta dal 19 luglio al 25 ottobre dal giovedì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Casa De Rodis è aperta negli stessi orari, dal venerdì alla domenica.
A Santa Maria Maggiore, invece, l’esposizione - che riguarda in particolare capi di varia tipologia, quali indumenti intimi, copricapi, scarpe e ricami d’epoca - sarà visitabile fino al 1° novembre nei seguenti orari: fino al 6 settembre dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00; dal 12 settembre al 1° novembre solo nel fine settimana con gli stessi orari.