Una vacanza in Valle Vigezzo trasformata in un'esperienza segnata da continui disagi legati alla mancanza d'acqua. A segnalarlo è Paola Crespi, turista che sta soggiornando nella frazione di Crana, nel comune di Santa Maria Maggiore, e che ha deciso di raccontare quanto accaduto negli ultimi giorni.
La villeggiante spiega di trovarsi in paese dallo scorso 4 luglio e di aver già dovuto fare i conti con una prima interruzione dell'erogazione idrica nella mattinata di domenica 12 luglio, quando l'acqua è mancata per diverse ore.
Successivamente, riferisce, la società Idroblu aveva affisso alcuni avvisi annunciando un intervento programmato per mercoledì 15 luglio, finalizzato a risolvere il problema.
Secondo la turista, però, il disservizio non sarebbe stato superato. "La risoluzione, però, è, ad oggi, ben lontana", racconta nella sua segnalazione.
I problemi sarebbero infatti proseguiti anche nei giorni successivi. "Venerdì sera, dalle 19 alle 23, è mancata di nuovo l'acqua. La stessa cosa si è ripetuta oggi, sabato, dalle 12.30 e il disservizio è ancora in corso", scrive.
Oltre all'interruzione del servizio, la turista lamenta anche la mancanza di informazioni. "Il disagio è ormai continuo e l'amministrazione è latitante in fatto di comunicazione. Non si conosce nemmeno la causa del problema!", afferma.
La situazione avrebbe costretto la villeggiante a cercare acqua altrove. "Oggi pomeriggio mi sono recata a piedi alla fontana della piazzetta San Rocco e l'ho trovata chiusa. Non avendo a disposizione un'auto, sono dovuta andare a recuperare l'acqua a Buttogno."
La segnalazione si conclude con una riflessione sull'immagine turistica del territorio: "Mi chiedo se questa sia una cosa accettabile in un comune 'Bandiera Arancione' del Touring Club."