È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per la nona edizione della Val Brevettola Skyrace - Memorial Meme e Dado. Una corsa diventata ormai un appuntamento irrinunciabile per la comunità di Montescheno e non solo, ideata da un gruppo di amici per ricordare Manuel Tarovo e Davide Battro, scomparsi in un incidente in montagna nel 2016. “L’idea di ricordarli attraverso non solo una gara, ma un evento che coinvolge tutta la comunità, rimane il vero motore della manifestazione”, racconta Lorenzo Pavesi a nome dell’organizzazione.
L’appuntamento è fissato per domenica 26 luglio. Il percorso è quello classico: 21 chilometri per 1860 metri di dislivello. Si parte dalla piazza di Montescheno, da cui prende subito il via una lunga e intensa saluta verso l’alpe Ogaggia. Il percorso tocca poi l’alpe Vauzone, il passo di Arnigo, il passo di Saudera e il colle del Pianino, per poi tornare in paese.
Il ritrovo è previsto a partire alle 6.30 a Montescheno per il ritiro dei pacchi gara. Alle 8.30 la partenza. Dalle 12.00 il pranzo preparato dal Formont di Villadossola e, dalle 15.00, le premiazioni. Alle 9.30 prenderà il via la corsa dedicata ai bambini.
Sono circa 240 gli atleti attesi ai nastri di partenza. “Anche quest’anno avremo atleti di altissimo livello - spiegano gli organizzatori -. Tra le donne, c’è attesa per il ritorno di Elisa Desco, vincitrice dello scorso anno, che punterà a battere il record della gara. Tra gli uomini a darsi battaglia ci saranno due atleti keniani e un atleta valsesiano, Mattia Bertoncini, tutti di livello internazionale. Ma potremo contare anche su tantissimi atleti del nostro territorio, che hanno dimostrato grande valore”.
Fondamentale, come sempre, il contributo dei volontari, che sono la vera anima della manifestazione. “Quest’anno possiamo contare su più di 200 volontari, sempre disponibili e presenti per l’intera organizzazione della gara. Non solo nel giorno dell’evento: nei giorni scorsi più di 40 persone, non solo di Montescheno e della Valle Antrona, erano presenti sul percorso per la pulizia dei sentieri e per diverse giornate di lavoro”. Tra i volontari, anche alcuni dei ragazzi che nel mese di giugno hanno preso parte alla prima edizione del camp estivo promosso dall’associazione Val Brevettola.