Roberto Colombero, presidente di Uncem, è il primo Presidente del Cluster Legno Piemonte. Al suo fianco, nell'associazione costituita insieme a imprese e organizzazioni di categoria, ci sarà Mauro Danna, vicedirettore di Confindustria Cuneo.
L'Associazione muove i suoi primi passi forte di una consolidata capacità di dialogo tra il sistema delle aziende, gli Enti locali, le associazioni datoriali, il Terzo Settore e l'Università, operando in stretta relazione con la Regione Piemonte, l'IPLA, i Comuni, le Unioni montane, le Province e la Città Metropolitana.
Fanno parte del Direttivo del Cluster Legno Piemonte Fabio Trocino per Confapi, Maurizio Varraud di Ledoga-Silvateam, Patrizia Dalmasso per CNA, Enrico Rinaldi in rappresentanza di Coldiretti, Domenico Sorasio per Confcooperative, Enrico Allasia di Confagricoltura, Michelina Coraglia per Confartigianato, Cristina Allisiardi di Nexo e Renzo Brussolo per Legacoop.
L'organismo resta aperto alle nuove adesioni di associazioni e imprese. L'azione del Cluster si svilupperà su diversi fronti strategici, a partire dalla formazione fino alla creazione di nuove opportunità di mercato per il tessuto imprenditoriale regionale.
"Costruiamo sinergie - precisano Colombero e Danna - tra gestione forestale sostenibile delle superfici, 1 milione di ettari di bosco in Piemonte, e impegno delle imprese per una catena di lavoro e di produzione che porti ad avere grandi prodotti, in tanti settori, dagli imballaggi agli arredi, dall'energia alla realizzazione di carpenterie per immobili. Abbiamo un settore vivo e ricordiamoci che la Regione Piemonte ha ispirato con il suo storico articolato sulle foreste, la legge forestale nazionale del 2018. Dunque il Cluster aggiunge un tassello importante nelle politiche e nelle azioni per generare economia, comunità, politiche territoriali. Il sistema foresta-legno è solido. È pezzo portante dell'economia di tanti territori. Sinergie tra pubblico e privato sono in questo campo ancor più decisive. Il Cluster Legno Piemonte lavora per crescere e far crescere le filiere storiche, nell'innovazione che è capace di aprirci dal Piemonte all'Europa e al mondo".