Si era infortunata due mesi fa, e i dubbi sulla sua partecipazione erano rimasti fino all’ultimo. Poi l’exploit, con la vittoria e soprattutto con il record di Denisa Dragomir, che resisteva dal 2018, clamorosamente demolito. È la fotografia della Val Brevettola Skyrace di Elisa Desco, che ha vinto e dominato la nona edizione della gara monteschenese chiudendo in 2h 34’ 04’’. Secondo posto per Carlotta Sormani, terza Sara Locatelli.
“Ho voluto tornare anche se non mi sentivo al top in discesa, per questo ho dato tutto in salita – ha affermato Elisa Desco. – Amo questa gara e, dopo l’anno scorso, ho voluto esserci ancora per mettermi alla prova”.
È stato invece il valsesiano Mattia Bertoncini a interrompere il dominio keniano degli ultimi anni per quanto riguarda la gara maschile. Una prestazione di livello per l’atleta del Team New Balance, che ha chiuso in 2h 10’ 31’’, superando di 8’ Matteo Borgnolo. Terzo gradino del podio a pari merito per Andrea Ricchi e Oscar Tonietti. “Ho dato tanto in salita e ho poi gestito la gara – ha affermato Bertoncini – È stata una grande gara, con tantissimo tifo. Volevo tornare e sono felice di aver vinto”.
Il 2026 rappresenta il decimo anniversario dalla nascita della manifestazione, partita come una sorta di elaborazione collettiva di un lutto che aveva colpito la comunità monteschenese con la morte in montagna di Manuel e Davide, due ragazzi poco più che ventenni. “La cosa che ci continua a meravigliare è che la partecipazione, soprattutto a livello di volontariato, continua a essere fortissima – spiegano gli organizzatori –. Parliamo di 200 volontari che assistono 240 atleti, con più di cento sponsor a sostenere l’evento”. Numeri che giustificano una componente benefica sempre più importante: quest’anno, la VBS sosterrà un progetto riabilitativo avviato dalla Casa Anziani della Valle Antrona, finanziandolo per dieci mesi.