Attualità - 01 agosto 2026, 16:15

Turismo sostenibile nel Verbano-Cusio-Ossola: Poste Italiane attiva 7 colonnine di ricarica con il Progetto Polis

Infrastrutture per la mobilità green già operative per residenti e turisti in viaggio tra borghi e valli ad Arola, Antrona, Calasca, Miazzina, Omegna e Borgomezzavalle

Con l’arrivo dell’estate e l’aumento degli spostamenti verso borghi, valli e località di villeggiatura del Verbano-Cusio-Ossola, Poste Italiane rafforza il proprio contributo alla mobilità sostenibile grazie alle colonnine elettriche già allacciate in tutta la provincia nell’ambito del Progetto Polis. L’iniziativa offre un servizio concreto a cittadini, visitatori e turisti che scelgono mezzi elettrici, rendendo più semplici gli spostamenti anche nei piccoli centri e nelle aree interne.

​La presenza di punti di ricarica consente di programmare viaggi e soste in modo più semplice, favorendo un modo di viaggiare attento all’ambiente e offrendo ai Comuni coinvolti un ulteriore servizio a beneficio sia dei residenti sia di chi visita il territorio, il tutto senza oneri per le amministrazioni. Nel Verbano-Cusio-Ossola sono state allacciate 7 colonnine, distribuite in diversi Comuni quali Arola, Antrona, Calasca, Miazzina, Omegna e Borgomezzavalle, collocate in prevalenza nei pressi degli uffici postali.

​Con Polis, Poste Italiane conferma il proprio impegno al servizio delle comunità e accompagna la crescita di una mobilità più sostenibile, rafforzando il tessuto sociale dei piccoli centri e delle aree interne, potenziando le infrastrutture digitali, favorendo la transizione green e contribuendo a contrastare lo spopolamento.

Sono già più di 3.200 le stazioni per veicoli elettrici installate nell'ambito di un progetto nato per portare i servizi della Pubblica amministrazione in circa 7mila uffici postali nei centri con meno di 15mila abitanti e agevolare la transizione ecologica e digitale. Il piano prevede, entro il 2026, 5mila punti di ricarica in circa 3.500 Comuni, sia nei parcheggi aziendali sia in aree pubbliche. La rete è distribuita lungo tutta Italia: 35% al Nord, 20% al Centro, 30% al Sud e 15% nelle isole, con circa 1.500 colonnine attualmente allacciate.

​Finanziato con risorse del Piano complementare al PNRR per 800 milioni di euro e per oltre 400 milioni a carico di Poste Italiane, il Progetto Polis prevede la trasformazione di 6.933 uffici postali in sportelli unici di prossimità. Si stima che avrà un impatto di 1.061 milioni di euro sul PIL dell’Italia, nel periodo di investimento dal 2022 al 2026 e di operatività degli uffici postali fino al 2031, porterà alla distribuzione di 484 milioni di reddito da lavoro e alla creazione di 18.600 posti di lavoro.

m.t.