Nella giornata di ieri dopo il passaggio del fronte temporalesco che ha interessato il Verbano-Cusio-Ossola si sono concretizzati cinque ulteriori scenari di incendio boschivo e di vegetazione.
A Crevoladossola le operazioni di spegnimento anche a protezione di immobili e baite, si sono svolte con il supporto dell'elicottero regionale. Analogo impiego del mezzo aereo regionale è avvenuto anche in località Foppiano.
Nell'area di Pogallo, all'interno del Parco Nazionale della Val Grande, è intervenuto l'elicottero Drago del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, decollato dal reparto volo di Torino.
A Calasca Castiglione un incendio in rapida evoluzione ha interessato una prateria alpina; considerata la situazione, il Sindaco ha attivato il Centro Operativo Comunale (Coc) per il coordinamento delle attività di protezione civile.
Nel comune di Bannio Anzino, in località Monte Scarpignano, è stato inoltre segnalato un punto di fumo. Infine nella giornata di ieri si è riattivato un fronte nell'incendio di Monte limidario, in valle cannobina, sul quale ha operato un Canadair.
L'elevato numero di interventi ha richiesto un significativo impiego di uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco, delle squadre AIB e della componente aerea regionale e del Corpo Nazionale, garantendo una risposta coordinata su tutto il territorio provinciale. Le operazioni proseguiranno anche nella giornata odierna.