Politica - 04 agosto 2026, 17:00

Villadossola, polemica su Tari e Imu: "Nessuna penalizzazione per i cittadini"

Il Comune risponde alle critiche di Uniti per Villa dopo il consiglio comunale: "Niente stangata, adeguamenti previsti dalla legge"

L’amministrazione comunale di Villadossola replica al gruppo consiliare di minoranza Uniti per Villa sul tema di Tari e Imu, dopo le critiche relative alla seduta del consiglio comunale del 28 luglio. Secondo la maggioranza, quella proposta dalla minoranza sarebbe una «ricostruzione distorta» e gli interventi adottati non rappresenterebbero una stangata per i cittadini.

"In merito al comunicato diffuso dal gruppo consiliare “Uniti per Villa” relativo alla seduta del Consiglio Comunale del 28 luglio, l’Amministrazione Comunale di Villadossola ritiene doveroso fare chiarezza per evitare che illazioni e slogan demagogici generino ingiustificato allarme tra le famiglie", si legge nella nota.

Un primo punto riguarda la Tari e, in particolare, le possibili conseguenze per pensionati e persone sole che abitano in case di grandi dimensioni. "La narrazione secondo cui le pensionate, i pensionati o i single residenti in case ampie subiranno aumenti spropositati è priva di qualsiasi fondamento – sostiene l’amministrazione –. L’adeguamento dei criteri di calcolo risponde a precise direttive di legge ed è stato studiato per garantire una maggiore equità sociale, evitando che i nuclei familiari numerosi, spesso i più esposti sul piano economico, continuino a farsi carico in modo sproporzionato del costo del servizio".

Il Comune richiama inoltre quanto illustrato in consiglio dall’assessore Cittadino, sostenendo che le simulazioni effettuate mostrerebbero "una tenuta dei costi e garanzie per le fasce deboli". Secondo l’amministrazione, invitare i cittadini a contestare preventivamente gli importi senza attendere i bollettini significa alimentare l’insoddisfazione prima di conoscere gli effetti effettivi delle modifiche.

La replica riguarda anche l’Imu sui terreni edificabili. L’amministrazione precisa che la risposta fornita dal vicesindaco durante il consiglio comunale si riferiva esclusivamente alla domanda della minoranza sull’imposizione relativa ad alcuni terreni diventati edificabili con le ultime varianti al Piano regolatore generale comunale e non all’Imu nel suo complesso.

"La riclassificazione urbanistica dei terreni da agricoli a edificabili ne aumenta oggettivamente il valore patrimoniale ed economico sul mercato a beneficio dei proprietari", sostiene il Comune. Come spiegato dall’assessore Romeggio durante la seduta, prosegue la nota, l’adeguamento dell’imposta sarebbe quindi una conseguenza prevista dalla normativa nazionale quando un terreno acquista maggiore valore.

"Non si tratta di una “stangata”, ma dell’applicazione di un principio di uguaglianza fiscale nei confronti di tutti gli altri proprietari di aree edificabili del nostro Comune e dell’adeguamento Istat obbligatorio del valore delle aree, che era fermo da molti anni", afferma l’amministrazione.

La nota si conclude con un nuovo attacco politico alla minoranza: "Spiace constatare come “Uniti per Villa” preferisca ricorrere a citazioni d’effetto e alla politica delle “mani nelle tasche” anziché analizzare la realtà dei bilanci e della normativa tributaria. Questa Amministrazione continuerà a lavorare con trasparenza, garantendo i servizi essenziali e tutelando le fasce fragili senza ricorrere alla propaganda".

comunicato stampa a.f.