Attualità - 12 agosto 2026, 10:15

Incendi boschivi, a Domodossola scattano i divieti per lo stato di massima pericolosità

Il Comune richiama l’attenzione sulle disposizioni previste dalla Regione Piemonte: vietati fuochi, fiamme libere e tutte le attività che possono provocare incendi entro cento metri da boschi, arbusti e pascoli. Previste sanzioni per chi non rispetta le prescrizioni

Il Comune di Domodossola richiama l’attenzione dei cittadini sullo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi dichiarato dalla Regione Piemonte su tutto il territorio regionale a partire dall’8 luglio 2026.

La situazione comporta l’applicazione di una serie di divieti particolarmente stringenti con l’obiettivo di prevenire nuovi incendi. In particolare, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, sono vietate tutte le attività che possono determinare, anche solo potenzialmente, l’innesco di un incendio.

Non è quindi consentito accendere fuochi o fuochi pirotecnici, far brillare mine, utilizzare apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli oppure apparecchiature in grado di produrre faville o brace. Tra i comportamenti vietati rientrano anche fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi e lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile. Più in generale, non è consentita qualsiasi operazione che possa creare un pericolo immediato o potenziale di incendio.

Durante il periodo di massima pericolosità è inoltre vietata qualsiasi generazione di fiamma libera che non possa essere controllata nel tempo e nello spazio.

Il Comune ricorda che per chi viola queste disposizioni sono previste le sanzioni stabilite dalla legge regionale piemontese in materia di incendi boschivi.

Lo stato di massima pericolosità resterà in vigore fino a quando una successiva determinazione del competente settore della Regione Piemonte ne stabilirà ufficialmente la cessazione.

Redazione