Domodossola - 15 agosto 2026, 12:26

Il riuso diventa solidarietà: in via Montegrappa il "mercatino" aperto a tutti

Il gruppo spontaneo Cct raccoglie e distribuisce abiti e oggetti usati in buono stato, l'appuntamento è ogni lunedì dalle 14 alle 17

Abiti per bambini e adulti, scarpe, biancheria per la casa, stoviglie, libri e giochi, ma anche pannolini, assorbenti e prodotti per l'igiene. È un vero e proprio spazio dedicato al riuso quello che il gruppo Cct ha allestito in via Montegrappa 30 a Domodossola, nei locali messi a disposizione dalla parrocchia.

Si tratta di un'iniziativa privata nata dalla volontà di un gruppo spontaneo di volontarie e volontari che, dopo aver trovato ospitalità in passato a Casa Don Gianni, ha dovuto trasferirsi in una sede più ampia e centrale, proprio per rispondere alla crescita dell'attività.

"Raccogliamo abiti per tutte le età – spiegano le volontarie – anche se non abbiamo molti capi destinati alle persone anziane, perché sono quelle che più difficilmente vengono a prendere i nostri vestiti. Abbiamo invece abbigliamento sportivo e casual per bambini e adulti, oltre a scarpe, stoviglie, biancheria e libri, sia per bambini sia per adulti. Facciamo anche da tramite per i mobili".

Il punto di raccolta e distribuzione è aperto ogni lunedì dalle 14.00 alle 17.00. Chiunque può portare oggetti e abiti usati, purché in buono stato, ma anche accedere al mercatino, scegliere ciò di cui ha bisogno o che semplicemente desidera e lasciare un'offerta simbolica di un euro.

Le volontarie tengono a sottolineare un aspetto importante: "Il servizio non è rivolto esclusivamente alle persone in difficoltà economica - dicono -. L'accesso è aperto a tutti, perché l'obiettivo è promuovere una cultura del riuso e della sostenibilità, dando una seconda vita a oggetti e vestiti che altrimenti rischierebbero di diventare rifiuti.

Non vogliamo essere considerati soltanto un punto di distribuzione per le persone bisognose – spiegano – ma un luogo aperto davvero a tutti. In un mondo segnato dalla fast fashion e dagli acquisti compulsivi produciamo una quantità enorme di rifiuti. Il riuso permette invece di limitare gli sprechi e di sensibilizzare le persone a un consumo più consapevole".

A usufruire maggiormente dell'iniziativa sono soprattutto le famiglie, in particolare quelle numerose e alcune famiglie straniere, ma anche persone provenienti dall'Est Europa che raccolgono vestiti e oggetti da portare poi ai propri familiari.

Per quanto riguarda le donazioni, l'invito è a portare esclusivamente materiale usato ma in buone condizioni, che possa essere effettivamente riutilizzato. In questo periodo, tra le necessità più urgenti segnalate dalle volontarie ci sono pannolini, assorbenti, detersivi e prodotti per l'igiene intima.

Un progetto nato dal basso, un luogo dove la solidarietà passa anche attraverso il riuso e dove un oggetto non più utilizzato da qualcuno può diventare una risorsa per qualcun altro.

Miria Sanzone