Attualità - 19 agosto 2026, 19:03

Nuovo ufficio per la Polizia di Frontiera, sette Comuni ossolani contribuiscono ai lavori

Accordo tra Domodossola, Villadossola, Crevoladossola, Masera, Trontano, Beura Cardezza e Bognanco: stanziati complessivamente 30 mila euro per l'immobile di via Romita

Il Comune di Domodossola ha approvato un accordo con i Comuni di Villadossola, Crevoladossola, Masera, Trontano, Beura Cardezza e Bognanco, il Settore di Polizia di Frontiera di Domodossola e l'Associazione Nazionale della Polizia di Stato, sezione di Domodossola, per contribuire ai lavori di riqualificazione dell'immobile di via Romita.

Il Settore di Polizia di Frontiera, oltre all'ufficio di via Bonomelli, dispone infatti di uno stabile di proprietà dello Stato in via Romita, attualmente utilizzato per scopi tecnico-logistici e per la ricettività degli operatori di polizia, sul quale sono in corso lavori di riqualificazione.

Nell'edificio di via Romita il piano terra era già utilizzato come ufficio. Il Settore di Polizia di Frontiera intende ora riattivarlo e renderlo operativo, destinandolo allo svolgimento delle attività di Commissariato di Pubblica Sicurezza, con l'obiettivo di offrire all'utenza un servizio più qualificato e maggiormente fruibile.

La decisione dei Comuni è maturata dopo un incontro tra i sindaci e il commissario della Sezione e a seguito di una richiesta formale di collaborazione avanzata dal Settore di Polizia di Frontiera. L'obiettivo è dotare il nuovo ufficio di un idoneo impianto di climatizzazione e contribuire, nei limiti del possibile, agli interventi di adeguamento dei servizi sanitari.

"È interesse delle Amministrazioni Comunali dei Comuni confinanti con il Comune di Domodossola – si legge nella delibera – contribuire alle spese dirette alla riqualificazione del nuovo ufficio con la finalità di garantire il consolidamento di un fondamentale presidio a tutela della pubblica sicurezza sul territorio".

La Costituzione, pur attribuendo allo Stato la competenza esclusiva in materia di ordine pubblico e sicurezza, prevede la possibilità di forme di coordinamento tra amministrazioni centrali e periferiche per il potenziamento della sicurezza a livello locale. Nel corso del tempo sono state inoltre introdotte specifiche disposizioni volte a disciplinare la collaborazione tra amministrazioni territoriali e statali per rafforzare le condizioni di sicurezza.

Il contributo complessivo messo a disposizione dai Comuni sarà di 30 mila euro. Ogni amministrazione si farà carico della propria quota, calcolata in base al numero degli abitanti. Il contributo maggiore sarà quello del Comune di Domodossola, pari a 16 mila euro, seguito da Villadossola con 5.673 euro.

Mary Borri