In un solo anno in Piemonte sono state rubate 4.289 automobili e quasi 550 tra moto e motorini, per un totale complessivo che supera i 4.800 veicoli sottratti in dodici mesi. Il quadro emerge dall’analisi condotta da Facile.it sui dati ufficiali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, numeri che spiegano come mai oltre un automobilista piemontese su tre (il 33,4%) scelga ormai di tutelare il proprio mezzo sottoscrivendo una copertura assicurativa contro il furto.
La mappa regionale delle vetture rubate vede in testa la provincia di Torino con 3.596 denunce, seguita a notevole distanza da Alessandria con 197 casi, Cuneo con 172 e Novara con 123 veicoli sottratti. Sotto la soglia dei cento episodi annui si attestano Asti a quota 90, Biella con 51 e Vercelli con 45 furti. A chiudere la graduatoria regionale come territorio più virtuoso è il Verbano-Cusio-Ossola, dove nell’arco dell’anno le denunce sono state appena 15. Sul fronte delle due ruote, Torino resta in cima alle classifiche sia per i motocicli (321 furti, davanti ai 21 di Novara e ai 9 registrati ad Alessandria e Asti) sia per i ciclomotori, con 105 episodi contro i 19 di Alessandria e i 14 di Asti.
In concomitanza con le partenze estive, gli esperti di Facile.it hanno stilato un vademecum pratico per ridurre i rischi di furto. Tra le raccomandazioni principali figura la scelta del parcheggio, preferendo sempre aree illuminate, di passaggio o coperte da videosorveglianza rispetto a zone isolate o nascoste da vegetazione fitta. Altrettanto fondamentale è non lasciare alcun oggetto visibile all’interno dell’abitacolo, inclusi cavetti, monetine, borse o sacchetti vuoti, ricordandosi di riporre eventuali bagagli prima di giungere a destinazione per evitare scassi che possono causare centinaia di euro di danni.
Gli esperti consigliano inoltre di evitare di lasciare i finestrini leggermente aperti per contrastare il caldo, poiché oltre a non ridurre la temperatura interna rappresentano un facile invito per i malintenzionati. Per contrastare le tecniche più moderne, come la clonazione delle frequenze del telecomando, è preferibile chiudere l'auto direttamente con la chiave tradizionale o dotarsi di dispositivi di sicurezza meccanici come bloccasterzo o blocca pedali. Infine, viene ricordata l’importanza di valutare una polizza accessoria contro il furto, sottoscrivibile anche separatamente rispetto alla classica Rc auto, con un costo medio nazionale di poco superiore a 108 euro.