Uno sguardo fotografico d'eccezione sulla grande stagione delle avanguardie internazionali del secondo Novecento. Martedì 8 settembre, presso lo spazio Sali & Pistacchi in piazza Mercato a Domodossola, torna la rassegna “Il martedì” con un appuntamento speciale dedicato a Sandro Becchetti e Joseph Beuys, promosso in collaborazione con Museo Immaginario, École des Italiens, M.me Webb e Frenzy.
L’incontro mette al centro le storiche immagini in bianco e nero scattate da Becchetti a Roma nel 1973, quando immortalò il celebre maestro tedesco del movimento Fluxus in occasione di “Contemporanea”. Curata da Achille Bonito Oliva e allestita in una cornice del tutto inedita — il parcheggio sotterraneo di Villa Borghese —, quella mostra segnò un punto di svolta per l'arte contemporanea in Italia. I ritratti di Becchetti seppero catturare l'intensità e il magnetismo di Beuys, trasformandosi nel tempo in documenti visivi di primaria importanza per comprendere il clima culturale dell'epoca.
Nato a Roma nel 1935 e scomparso nel 2013, Sandro Becchetti ha iniziato la carriera nella seconda metà degli anni Sessanta, affermandosi come uno dei più sensibili narratori delle trasformazioni sociali, politiche e culturali del Paese. Autore di celebri ritratti per le terze pagine e le copertine dei maggiori quotidiani e periodici nazionali e internazionali — tra cui Il Messaggero, La Repubblica, L’Espresso, L'Unità, Life e Libération —, ha documentato tanto le piazze quanto i palazzi delle istituzioni, immortalando le figure di spicco del mondo intellettuale, artistico e politico. Dopo una lunga parentesi dedicata alla scultura su legno e alla scrittura tra gli anni Ottanta e la metà dei Novanta, l'autore è tornato alla fotografia con ampi progetti di ricerca in Spagna, Portogallo e nella sua Roma, fino alle pubblicazioni con Postcart Edizioni e alle esposizioni nei più prestigiosi spazi museali italiani ed esteri.
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