(Adnkronos) - Alessandro Di Battista resta ricoverato in terapia intensiva all’Avana, dopo l’intervento chirurgico d’urgenza al quale è stato sottoposto il 5 settembre. L’operazione, secondo le informazioni raccolte nelle ultime ore, sarebbe riuscita e arrivano segnali di prudente ottimismo, ma resta necessario attendere l’evoluzione del decorso post-operatorio.
Come riferiscono i giornali, Di Battista è sedato e in terapia intensiva, come previsto dalla prassi in questo tipo di interventi. Al momento, dunque, non è possibile stabilire quando potrà tornare in Italia: il rientro, che era stato programmato con un’aeroambulanza, è stato rinviato e tutto dipenderà dal decorso post-operatorio e da come evolverà il quadro clinico dell’ex parlamentare.
Secondo alcune fonti, inoltre, i tempi potrebbero essere tutt’altro che brevi: Di Battista potrebbe infatti restare ricoverato a Cuba per almeno le prossime quattro settimane, arrivando quindi a circa 30 giorni di permanenza dopo l’operazione. Si tratta, tuttavia, di una previsione e non di una data fissata per il rientro, che potrà essere valutato soltanto sulla base delle sue condizioni cliniche.