Attualità - 09 settembre 2026, 18:00

Incendi boschivi, cessa lo stato di massima pericolosità in Piemonte

Il miglioramento delle condizioni sul territorio regionale consentono di superare le restrizioni imposte da luglio. Gabusi: "Mantenere prudenza e responsabilità"

La regione Piemonte ha disposto la chiusura dello stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale a partire da venerdì 11 settembre.

Il provvedimento è stato adottato con la determinazione dirigenziale n. 1725 del 9 settembre 2026, sulla base delle valutazioni del centro funzionale regionale di Arpa Piemonte e del settore protezione civile della regione, dalle quali emerge che non sussistono più, allo stato attuale, le condizioni di rischio di massima pericolosità per gli incendi boschivi e alla loro propagazione.

Con la cessazione dello stato di massima pericolosità vengono quindi meno, dall’11 settembre, gli specifici divieti previsti dalla normativa regionale per questa fase di rischio, tra i quali quelli relativi all’accensione di fuochi e di fuochi pirotecnici entro cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi. Lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi era stato dichiarato su tutto il territorio piemontese a partire dall’8 luglio.

“Il miglioramento delle condizioni sul territorio regionale – ha detto l’assessore regionale alla protezione civile, Marco Gabusi – ci consente di chiudere lo stato di massima pericolosità e di superare le particolari restrizioni che erano state introdotte per tutelare il nostro patrimonio boschivo e la sicurezza delle persone. È una notizia attesa anche da molti comuni e dalle comunità che in queste settimane stanno organizzando feste e manifestazioni. La cessazione dello stato di massima pericolosità consente il venir meno degli specifici divieti legati a questa fase, compreso quello relativo ai fuochi pirotecnici nelle aree interessate dalla normativa. Questo non significa, naturalmente, abbassare l’attenzione: prudenza e responsabilità devono accompagnare ogni iniziativa e devono sempre essere rispettate tutte le altre disposizioni e prescrizioni vigenti”.

Comunicato Stampa - l.b.