Associazioni - 14 settembre 2026, 15:25

"Vali più di un like": la campagna delle Acli Vco che va oltre le apparenze

Con uno stand alla Festa dell'Uva di Masera, lancia un importante messaggio di sensibilizzazione

“Vali più di un like” è il nome della campagna di sensibilizzazione promossa dalle Acli provinciali del Verbano Cusio Ossola in occasione della Festa dell’Uva di Masera. Una campagna che, attraverso messaggi immediati, provocatori e ironici, invita ad andare oltre l’apparenza e a riscoprire il valore delle persone, delle relazioni e della partecipazione.

“Vali più di un like”. “Esserci > apparire”. “Non so cosa fanno le Acli, ma ho la maglietta”. Sono alcune delle frasi che accompagnano la presenza delle Acli provinciali del Verbano Cusio Ossola alla Festa dell’Uva di Masera. Uno stand pensato certamente per far conoscere le attività e i servizi delle Acli, del Patronato, del Caf e della Federazione Anziani e Pensionati, ma anche per fare qualcosa di diverso: fermare per un momento le persone e lasciare loro un messaggio su cui riflettere. Nasce così “Vali più di un like”, la campagna di sensibilizzazione delle Acli Vco che utilizza il linguaggio immediato dei social e della comunicazione di oggi, talvolta con un pizzico di ironia, per parlare soprattutto di persone, partecipazione e consapevolezza.

Il titolo della campagna racchiude il suo messaggio principale. In un tempo nel quale siamo continuamente esposti al giudizio degli altri e nel quale visualizzazioni, reazioni e “like” rischiano talvolta di diventare una misura del riconoscimento personale, “Vali più di un like” vuole ricordare che il valore di ciascuno va molto oltre ciò che appare e il consenso che si riesce a raccogliere.

Chi passa dallo stand può così imbattersi proprio in una spilla con la scritta “Vali più di un like”, simbolo della campagna, oppure nell’adesivo “Esserci > apparire”: un invito a dare più importanza alla presenza, alle relazioni e alla partecipazione che alla semplice immagine che offriamo di noi stessi. E poi ci sono le magliette: “Non so cosa fanno le Acli, ma ho la maglietta”. Una provocazione sorridente che racchiude però una domanda molto attuale: quante volte indossiamo un simbolo, condividiamo qualcosa o aderiamo a un messaggio senza conoscere davvero ciò che c’è dietro? Lo stesso gioco ritorna sulle borse distribuite allo stand: “Mi sono iscritto alle Acli per la borsa, poi ho scoperto che fanno anche cose”. Un modo volutamente leggero e autoironico per invitare le persone ad andare oltre il logo e a scoprire che dietro una sigla ci sono servizi, volontariato, tutela dei diritti, aggregazione, attenzione alle fragilità e impegno quotidiano nelle comunità locali.

È proprio questo il filo che lega i diversi messaggi di “Vali più di un like”: non fermarsi alla superficie. Andare oltre un’immagine, oltre un simbolo, oltre ciò che viene mostrato. Conoscere prima di giudicare, comprendere prima di aderire, scegliere con maggiore consapevolezza. Perché esserci conta più che apparire. Esserci per gli altri, partecipare alla vita della propria comunità, costruire relazioni e dedicare tempo alle persone.

È anche questo il significato della presenza delle Acli alla Festa dell’Uva di Masera: non soltanto presentare i propri servizi, ma creare occasioni di incontro e di dialogo, utilizzando anche un linguaggio nuovo e capace di incuriosire. Perché dietro una maglietta, una borsa, un adesivo o una spilla può esserci qualcosa di più. Può esserci una domanda, una storia, un impegno, un’appartenenza. E magari la voglia di fermarsi e scoprire ciò che normalmente non vediamo. Perché ciascuno di noi vale più di ciò che mostra. Vale più dell’approvazione degli altri. Vale più di un like.

Comunicato Stampa