Si è conclusa in questi giorni la stagione estiva del Treno dei Bimbi di Croveo, che nel 2026 ha festeggiato il suo sessantesimo anniversario. Una stagione che rischiava di non partire, visto l’addio dei frati cappuccini di Domodossola e la possibilità che il villaggio dovesse chiudere per sempre. Ma così non è stato, come ricorda Germano Bacchetta, ex ragazzo della Casa del Fanciullo, che condivide una riflessione:
“Ci sono luoghi che non sono semplici luoghi e poi ci sono esperienze che, una volta vissute, rimangono per sempre. Il Treno dei Bimbi di Osso di Croveo è una di queste.
Da generazioni, quel viaggio rappresenta molto più di una semplice vacanza, è l’attesa, l’emozione della partenza, le amicizie nate lungo il cammino, le risate, le avventure e quella sensazione meravigliosa di sentirsi, per qualche giorno, parte di qualcosa di speciale.
Sono cambiate le persone, sono passati gli anni, sono cresciuti quei bambini che un tempo salivano sul treno con gli occhi pieni di curiosità e di entusiasmo. Certi ricordi non sono mai cresciuti, sono rimasti lì, custoditi nella memoria, perché questo villaggio immerso nella natura incontaminata è storia, amicizia, condivisione e famiglia. Sessant’anni di storia, di emozioni, di ricordi, dove per un attimo si torna tutti un po’ bambini.
Con oggi, si è conclusa la stagione numero 60 del Treno dei Bimbi, una storia che da sessant’anni continua a vivere nel cuore di chi ha avuto la fortuna di farne parte.
Anche quest’anno il mitico treno ha fatto il suo viaggio, portando con sé sorrisi, abbracci e momenti che resteranno nella memoria di tutti gli ospiti pervenuti, una stagione ricca di eventi, incontri ed emozioni, accompagnata anche da un’estate generosa, con un bel tempo che ha permesso di vivere pienamente ogni momento e ogni iniziativa.
Anche l’ultimo raduno degli ex fanciulli di Padre Michelangelo si è concluso tra ricordi, amicizie, emozioni e volti che il tempo non ha mai cancellato. Con questo ultimo raduno, si è idealmente chiuso il cerchio di questa speciale stagione numero 60, un cerchio fatto di passato, presente e futuro, dove si è condiviso forti emozioni e ricordi incolmabili.
Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari che con passione, impegno e tanta disponibilità hanno dedicato il loro tempo per mantenere viva questa tradizione, perché dietro ogni giornata, ogni iniziativa e ogni momento vissuto, queste persone hanno donato il loro tempo, per l’impegno e per l’amore verso questa storia, che da 60 anni appartiene a molte generazioni.
Appuntamento al prossimo anno, sarà la 61° stagione estiva, con la speranza di ritrovarsi di nuovo per continuare tutti insieme questo meraviglioso viaggio, verso nuove emozioni, nuovi ricordi e nuove storie da raccontare, riprendendo quel viaggio iniziato nel 1966 che, con il tempo non si è mai fermato, perché dopo sessant’anni, una storia così bella merita di continuare a viaggiare per molti anni ancora”.














