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Regione | 19 settembre 2026, 14:45

Invecchiamento attivo, Canalis (Pd): "Tagli di risorse nel nuovo Piano"

La consigliera Dem: "Scarso coinvolgimento del terzo settore nella programmazione"

Monica Canalis (Pd)

Monica Canalis (Pd)

«Il nuovo Piano regionale 2026-2028 per l’invecchiamento attivo è stato scritto a tavolino, senza un sufficiente coinvolgimento dei soggetti che concorrono tutti i giorni alle politiche degli anziani.

Emerge il consueto centralismo dell’assessore Marrone, che ad oggi non ha ancora convocato la Consulta del terzo settore, prevista dall'art. 6 della Legge regionale 25 marzo 2024, n. 7 sul terzo settore.

A ciò si aggiunga che nel nuovo Piano le risorse per il triennio sono quasi dimezzate, passando da 5,4 a 3 milioni di euro rispetto al Piano precedente e che i pagamenti dei bandi degli anni scorsi avviene a rilento, con ritardi di molti mesi, che mettono in forte difficoltà gli enti aggiudicatari.

Questi fondi sono particolarmente preziosi in una regione anziana come la nostra e vengono stanziati in attuazione della Legge Regionale 17/2019, promossa dal centrosinistra.

Eppure, nel 2025 l’assessore Marrone ha dirottato 300.000 euro, di competenza degli interventi per gli anziani, su Assoarma e Fondazione Circolo dei Lettori (200.000 euro ad Assoarma e 100.000 al Circolo dei Lettori) per la celebrazione del centenario dell’istituzione del “Parco della Rimembranza” di Torino. Un provvedimento che ha a che vedere con le politiche culturali e non con le politiche sociali per gli anziani di competenza di Marrone!

In questi anni ci sono stati ritardi dell’erogazione, distrazioni di fondi e scarsa concertazione.

Dal nuovo Piano ci saremmo aspettati una correzione di rotta. Più risorse e una seria co-programmazione con i soggetti attuatori».

comunicato stampa

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