Politica - 22 settembre 2026, 17:53

Autonomia, Nallo (IV) attacca la maggioranza: "Intese vuote mentre la sanità piemontese affonda"

La consigliera regionale critica il percorso del centrodestra: "Dopo sette anni di Giunta Cirio non viene spiegato con quali risorse si intendano affrontare i problemi dei cittadini"

Duro intervento della consigliera regionale Vittoria Nallo di Italia Viva-Stati Uniti d'Europa sul percorso dell'autonomia differenziata del Piemonte. La presa di posizione arriva in occasione della discussione in Consiglio regionale della proposta di deliberazione sulle intese tra Regione e Governo. Il provvedimento riguarda protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, oltre alla tutela della salute e al coordinamento della finanza pubblica.

"Dopo sette anni di Giunta Cirio, il centrodestra presenta intese sull'autonomia che sono solo documenti vuoti e propaganda, dimostrando totale incapacità di spiegare come e con quali risorse intenda affrontare i problemi reali dei cittadini", afferma Nallo nella dichiarazione di voto.

La consigliera concentra le proprie critiche soprattutto sulla situazione della sanità piemontese e sulla sostenibilità economica del sistema. "Ci troviamo di fronte a una maggioranza che è ormai la parodia di se stessa, incapace di far quadrare i conti e di gestire le funzioni che già possiede. Hanno ribaltato la logica del buon governo, perché anziché individuare un problema e cercare una soluzione, hanno prima confezionato una risposta e poi hanno provato a giustificarla, al solo scopo di concedere una vittoria di Pirro alla Lega".

La proposta sull'autonomia era stata licenziata a maggioranza dalla Settima Commissione il 21 settembre. Sul fronte sanitario, l'assessore regionale Federico Riboldi aveva sostenuto che le nuove competenze consentirebbero una maggiore flessibilità nella programmazione economica, tariffaria, organizzativa e strutturale e che le eventuali economie potrebbero essere reinvestite nel sistema sanitario, nel rispetto dei Livelli essenziali di assistenza.

Di segno opposto la lettura di Nallo, che richiama i conti delle aziende sanitarie e la spesa sostenuta direttamente dalle famiglie. "Mentre la Giunta festeggia, la realtà è drammatica. Abbiamo un previsionale delle Asl con un buco da quasi 900 milioni e famiglie costrette a pagare oltre 1.300 euro l'anno di tasca propria per le cure", sostiene la consigliera.

Nallo conclude rivolgendosi direttamente al presidente della Regione Alberto Cirio: "Il presidente Cirio ha dichiarato che con queste intese sarebbe andato in pellegrinaggio alla tomba di Cavour. Gli consiglio di comprarsi delle scarpe da ginnastica comode, perché prima di andare da Cavour farebbe bene a fare il giro degli ospedali piemontesi per spiegare a pazienti e sanitari come intende risolvere i disastri della sanità, altro che autonomia".

Redazione