Regione - 22 settembre 2026, 16:41

Danni da maltempo nelle scuole: attivato lo "sportello veloce" per le emergenze

Addio ai bandi a scadenza: i Comuni avranno 10 giorni per richiedere contributi fino a 100 mila euro

L'assessore Daniela Cameroni

Un portale sempre aperto per tagliare i tempi della burocrazia e garantire il ripristino immediato degli istituti scolastici danneggiati dal maltempo o da calamità naturali. La Regione Piemonte lancia una misura sperimentale destinata agli enti locali per il biennio 2026-2027, studiata per far fronte alle emergenze che mettono a rischio la continuità didattica.

Stop ai bandi a scadenza

La principale novità strutturale dell'iniziativa consiste nel definitivo superamento della classica logica dei bandi a scadenza. I Comuni e gli enti locali piemontesi non dovranno più attendere l'apertura di finestre temporali predefinite per fare richiesta di finanziamento. In presenza di un evento dannoso, le domande potranno essere inviate direttamente tramite la piattaforma telematica dedicata, garantendo tempi di presa in carico decisamente più rapidi.

A chiarire la ratio dell'intervento è stata l'assessore regionale all'Istruzione e Merito, Daniela Cameroni, ribadendo l'importanza della tempestività quando si parla di diritto allo studio:

"Una scuola colpita da una calamità deve poter riaprire il prima possibile. Una porta chiusa o un’aula inagibile celano ragazzi che devono continuare a studiare e famiglie che hanno bisogno di risposte immediate. Vogliamo mettere gli enti locali nelle condizioni di chiedere aiuto quando serve davvero, senza dover aspettare l’apertura di un bando e le tempistiche della burocrazia. Il nostro compito è fare tutto il possibile perché la scuola torni rapidamente a essere un luogo sicuro e aperto".

Chi può accedere ai contributi 

L'accesso ai fondi straordinari è riservato agli enti locali piemontesi, quali Città Metropolitana di Torino, Province, Comuni e Unioni di Comuni, a cui compete la manutenzione straordinaria degli immobili scolastici pubblici statali e paritari. Il raggio d'azione copre i danni provocati da eventi atmosferici ed eventi naturali di eccezionale intensità, tra cui nubifragi, alluvioni, frane, nevicate eccezionali, trombe d'aria e grandinate che abbiano causato l'inagibilità anche parziale dell'edificio.

Per quanto riguarda il sostegno economico, il contributo erogabile varia da un minimo di 10mila euro fino a un massimo di 100mila euro per singolo intervento, calcolato in modo automatico in base alla gravità del danno e all'entità della richiesta. Le procedure operative prevedono che le istanze vengano inoltrate attraverso l'applicativo ARES 2.0, l'Anagrafe Regionale Edilizia Scolastica, entro e non oltre 10 giorni dal verificarsi dell'evento atmosferico. 

Redazione Torino