Attualità - 23 settembre 2026, 11:05

Incendi, i comuni ossolani fanno rete: “Ora servono risorse per la prevenzione”

La cabina di regia, guidata dal sindaco di Piedimulera Alessandro Lana, presenta alla regione le prime richieste e prepara nuovi incontri sul territorio

Non si ferma l’impegno dei comuni ossolani colpiti, nel corso dell’estate, dai gravi incendi boschivi che hanno causato ingenti danni su tutto il territorio. Al termine dell’emergenza, infatti, gli amministratori di undici comuni dell’Ossola - Piedimulera, Antrona, Bannio Anzino, Beura Cardezza, Borgomezzavalle, Calasca Castiglione, Crevoladossola, Pallanzeno, Premosello Chiovenda, Re, Valle Cannobina e Vogogna - hanno unito le forze per formare una cabina di regia, guidata dal comune di Piedimulera in qualità di capofila.

Proprio il sindaco di Piedimulera, Alessandro Lana, ha preso parte in rappresentanza di tutti i comuni coinvolti ad un incontro nella sede della regione Piemonte con il sottosegretario Alberto Preioni e l’assessore alla montagna Marco Gallo. “Dopo l’incontro che abbiamo avuto con il senatore Enrico Borghi, ieri ho avuto modo di presentare alla regione le istanze della nostra cabina di regia - spiega Lana -. Il nostro obiettivo è quello di presentare una serie di proposte che possano trovare reale applicazione e che diano il via ad un percorso condiviso”.

“La prima proposta - prosegue Lana - è stata quella di aprire il portale Emeter, che la regione utilizza solitamente in caso di alluvioni, anche alle emergenze dovute agli incendi. La piattaforma permette alle amministrazioni di segnalare eventi di calamità naturale e comunicare i danni subiti alla regione, che può così stanziare le risorse necessarie. Questo primo passo è già stato fatto”. Le altre richieste presentate dal sindaco di Piedimulera riguardano, invece, quanto necessario per prevenire eventuali eventi futuri, come ad esempio le piste tagliafuoco o le vasche da posizionare in quota. Per realizzare questi interventi, saranno necessarie ulteriori risorse che potrebbero essere stanziate tramite bandi futuri.

Ma la regione Piemonte - che ha dato la propria disponibilità ad ulteriori incontri anche con gli assessori Marco Gabusi e Matteo Marnati - non è l’unico attore coinvolto. La cabina di regia ha in programma anche altri incontri, primo tra tutti quello con la provincia del Vco. “La provincia - chiarisce Lana - non ha la competenza per fornire direttamente le risorse necessarie, ma potrà senza dubbio offrire il proprio supporto”. I sindaci ossolani si rivolgeranno, inoltre, a diverse fondazioni attive sul territorio: la Fondazione Comunitaria del Vco, la Fondazione Crt, la Fondazione Cariplo e la Compagnia di San Paolo.

Letizia Bonardi