Attualità - 30 settembre 2026, 19:10

Piscina di Domodossola e costi energetici, Longo Dorni: "Situazione da tenere sotto controllo"

Il gestore dell’impianto fa il punto dopo l’allarme lanciato a livello piemontese: "Non siamo ai livelli del 2022, ma ci sono incrementi importanti"

Marco Longo Dorni

Il caro energia torna al centro dell'attenzione per il mondo delle piscine e anche a Domodossola si guarda all'andamento dei costi in vista dei prossimi mesi. La situazione, al momento, resta gestibile e non è paragonabile a quella vissuta durante la crisi energetica del 2022, ma gli aumenti registrati richiedono attenzione.

A fare il punto è Marco Longo Dorni, gestore della piscina di Domodossola, dopo l'allarme lanciato nei giorni scorsi da Ges.Pi., l'Associazione Gestori Piscine Piemonte, sull'aumento dei costi di elettricità e gas.

"La situazione è un po' generalizzata. Non siamo alla situazione drammatica che era stata evidenziata nel 2022, quando i costi erano addirittura raddoppiati, ma ci sono degli incrementi importanti", spiega Longo Dorni.

L'attenzione è rivolta soprattutto ai prossimi mesi, quando con l'abbassamento delle temperature aumenteranno inevitabilmente le necessità energetiche degli impianti. "Adesso bisognerà capire se questi aumenti verranno in qualche modo tamponati dal Governo o da chi di dovere. Affrontare sei, sette, otto mesi di stagione invernale diventa un'incertezza sulla quale bisogna fare delle valutazioni".

Le temperature ancora miti stanno per il momento dando una mano, ma secondo il gestore è necessario guardare oltre la situazione contingente. "Il clima in questo momento sta aiutando, però non si può sperare nelle situazioni meteorologiche. Bisogna trovare una soluzione che diventi strutturale, perché queste problematiche ormai ogni anno o due si ripresentano" dice Longo Dorni.

Tra le possibilità c'è anche quella di nuovi sostegni, come quelli introdotti durante la crisi del 2022: "Stiamo a vedere se ci sarà qualche contributo straordinario o se anche le amministrazioni, capendo questa situazione, valuteranno come intervenire affinché le proprie strutture rimangano aperte".

Nel caso di Domodossola, la gestione comprende anche altri impianti sportivi, compresi quelli all'aperto, consentendo in parte di distribuire diversamente l'incidenza dei consumi. Una condizione che Longo Dorni definisce comunque una "magra consolazione".

Per il momento, dunque, nessun particolare allarme per la piscina di Domodossola, ma la situazione continuerà a essere monitorata con l'avvicinarsi dell'inverno. "Ad oggi dire cosa succederà è difficile. Bisogna monitorare e capire cosa accadrà nei prossimi mesi. Noi finché ce la facciamo andiamo avanti", conclude Longo Dorni.

a.f.